Vacanze alternative

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Ciao ragazzi come state? Come sono andate le vacanze? Le mie sono state abbastanza strane, nel senso che in tanti anni non mi era mai capitato di non andare in vacanza. Ebbene si, sono rimasto nella mia casa romana e, devo dire il vero non mi sono mai rilassato tanto come questa volta. Infatti, ho deciso di trascorrere questi venti giorni di ferie nella mia villa. Volete sapere quale era il mio programma? Ogni mattina mi svegliavo alle 11, poi brunch, quindi immaginate una tavola imbandita con ogni ben di Dio, e così, come gli antichi romani rimanevo a mangiare ed oziare sino al tardo pomeriggio. Come ogni banchetto che si rispetti non poteva mancare il nettare degli Dei...quindi vino a volontà. Ditemi se questa non è vita. Dopo 20 anni ho scoperto che si può benissimo andare in vacanza senza necessariamente andare lontano dalla propria abitazione. 

 

Viva le vacanzeeeeeeeeee

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Dopo un interno anno trascorso con voi, è giunto anche per Casa Kiss Kiss il momento di andare in vacanza. Talvolta vorrei andare in vacanza da me stesso, ma come si fa? Se questo fosse possibile lo farei immediatamente. Infatti, in quest'ultimo periodo ho un cervello così incasinato, che, lo manderei alle Maldive da solo. Ma stop alle lamentele e parliamo di luoghi in cui trascorrere dei momenti di relax. Io vorrei tanto andare una settimana in SPA, avete presente quei luoghi dove l'imperativo è rilassarsi? E' lì che voglio andare....Già mi vedo disteso su un triclivio a gustare cocktail con una bella gnocca che mi massaggia i PUNTI DOLENTI......AAAAAA....Cazzu cazzu IU IU IU.....

 

BUONE VACANZE BELLI

 

Lettera di un padre ad un figlio

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A grande richiesta, pubblico il testo della lettera recitata da me qualche giorno fa. Per quanto riguarda la registrazione dovrete aspettare ancora un pochino, perché i nostri tecnici stanno procedendo al montaggio del video. Vi ringrazio per il calore che mi dimostrate ogni volta. La vostra vicinanza mi rende felice. Tutta per voi ecco la lettera.

SE UN GIORNO MI VEDRAI VECCHIO,
SE MI SPORCO QUANDO MANGIO E NON RIESCO A VESTIRMI…. .ABBI PAZIENZA.

RICORDA IL TEMPO CHE HO TRASCORSO AD INSEGNARTELO.
SE QUANDO PARLO CON TE RIPETO SEMPRE LE STESSE COSE….. NON MI INTERROMPERE…… ASCOLTAMI.
QUANDO ERI PICCOLO DOVEVO RACCONTARTI OGNI SERA LA STESSA STORIA FINCHE’ NON TI ADDORMENTAVI.
QUANDO NON VOGLIO LAVARMI NON BIASIMARMI E NON FARMI VERGOGNARE… RICORDATI QUANDO DOVEVO CORRERTI DIETRO INVENTANDO DELLE SCUSE PERCHE’ NON VOLEVI FARE IL BAGNO.
QUANDO VEDI LA MIA IGNORANZA DELLE NUOVE TECNOLOGIE , DAMMI IL TEMPO NECESSARIO E NON GUARDARMI CON QUEL SORRISETTO IRONICO HO AVUTO TUTTA LA PAZIENZA PER INSEGANRTI L’ABC.
QUANDO AD UN CERTO PUNTO NON RIESCO A RICORDARE O PERDO IL FILO DEL DISCORSO …. DAMMI IL TEMPO NECESSARIO PER RICORDARE E SE NON CI RIESCO NON TI INNERVOSIRE …..
LA COSA PIU’ IMPORTANTE NON E’ QUELLO CHE DICO MA IL MIO BISOGNO DI ESSERE CON TE ED AVERTI LI CHE MI ASCOLTI.
QUANDO LE MIE GAMBE STANCHE NON MI CONSENTONO DI TENERE IL TUO PASSO NON TRATTARMI COME FOSSI UN PESO .
VIENI VERSO DI ME CON LE TUE MANI FORTI NELLO STESSO MODO CON CUI IO L’HO FATTO CON TE QUANDO MUOVEVI I TUOI PRIMI PASSI.
QUANDO DICO CHE VORREI ESSERE MORTO… NON ARRABBIARTI UN GIORNO COMPRENDERAI CHE COSA MI SPINGE A DIRLO.
CERCA DI CAPIRE CHE ALLA MIA ETA’ NON SI VIVE SI SOPRAVVIVE.
UN GIORNO SCOPRIRAI CHE NONOSTANTE I MIEI ERRORI HO SEMPRE VOLUTO IL MEGLIO PER TE,
CHE HO TENTATO DI SPIANARTI LA STRADA.
DAMMI UN PO’ DEL TUO TEMPO DAMMI UN PO’ DELLA TUA PAZIENZA, DAMMI UNA SPALLA SU CUI POGGIARE LA TESTA ALLO STESSO MODO IN CUI IO L’HO FATTO PER TE.
AIUTAMI A CAMMINARE ,AIUTAMI A FINIRE I MIEI GIORNI CON AMORE E PAZIENZA IN CAMBIO IO TI DARO’ UN SORRISO E L’IMMENSO AMORE CHE HO SEMPRE AVUTO PER TE.
TI AMO FIGLIO MIO E PREGO PER TE ANCHE SE MI IGNORI.
PAPA'

 

 

 

 

Lettera di un padre ad un figlio

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"SE UN GIORNO MI VEDRAI VECCHIO,
SE MI SPORCO QUANDO MANGIO E NON RIESCO A VESTIRMI?ABBI PAZIENZA.

RICORDA IL TEMPO CHE HO TRASCORSO AD INSEGNARTELO.
SE QUANDO PARLO CON TE RIPETO SEMPRE LE STESSE COSE?.. NON MI INTERROMPERE ASCOLTAMI

QUANDO AD UN CERTO PUNTO NON RIESCO A RICORDARE O PERDO IL FILO DEL DISCORSO ?. DAMMI IL TEMPO NECESSARIO PER RICORDARE E SE NON CI RIESCO NON TI INNERVOSIRE" 

Questi sono alcuni dei versi tratti da una lettera che un padre ha scritto al proprio figlio. Coloro che hanno seguito la puntata di oggi l'avranno sicuramente ascoltata. Vi giuro che quando Schepis, uno dei miei stagisti, me l'ha proposta non ho potuto non recitarla. E' una lettera che mi tocca da vicino, ragazzi la situazione è proprio questa. Quando i propri genitori invecchiano, oppure stanno male s'invertono i ruoli. Siamo noi figli a dover prenderci cura di loro e, io lo faccio volentieri. Spesso in ospedale mi capita di vedere ammalati lasciati a loro stessi, non mi sento di giudicare i loro figli, però mi domando perché tutto questo? Se un genitore è in grado di amare sino all'inverosimile, perché non sempre avviene il contrario? Non voglio fare il moralista, però vi dico solo RIFLETTETE SU QUESTI VERSI!

 

La nobiltà d'animo

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Carissimi, come voi ben sapete sto girando il film con Antonio Albanese, a parte che mi sto innamorando professionalmente di questo uomo, vi posso dire che, oltre ad essere un grandissimo artista è una persona dall'animo nobilissimo. Appena è venuto a conoscenza delle condizioni critiche di mio padre ha cercato di aiutarmi in tutti i modi. Infatti, ha cambiato per me i turni di ripresa e questo nel mondo del cinema non è di certo una consuetudine. Albanese è un uomo con la U maiuscola e si è dimostrato amico, anche se realmente ci conosciamo da pochissimo. Spesso si è portati a sostenere che il mondo dello spettacolo è effimero,  io oggi mi sento di dire che le eccezioni esistono PER FORTUNA...


 

Cosa non si fa per amore

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Da qualche settimana la mia vita è cambiata radicalmente. Pensate che dopo 24 anni sono tornato a vivere con i miei genitori, o meglio, sono i miei genitori che vivono con me. E' stranissimo dopo tanto tempo ritornare a condividere lo stesso tetto, anche perché ora i ruoli si sono invertiti, sono diventato io il padre di mio padre e di mia madre. E' qualcosa di straordinario, sono due cuccioli bisognosi di cure. Ora, io che avevo paura di aghi e siringhe e tutto ciò che aveva a che fare con "ospedali", mi trovo ad ignettare insulina e questo non mi fa più paura. L'amore fa miracoli. Grazie papà e mamma di esistere.....vi amo.

 

Doppiaggio? No grazie.....

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Tanti farebbero carte false per diventare doppiatori, io che devo doppiare solo me stesso, per alcuni film, mi rompo da morire. Non potete capire quanto mi secca dover stare lì ad aspettare l'anello e ripetere 1000 volte la stessa battuta. Io stimo tantissimo il lavoro dei doppiatori, in quanto sono convinto che siano loro i migliori attori ma, lo stare lì e ripetere.... ripetere.... mi stressa da morire. Io sono per la recitazione tradizionale e, se vogliamo anche molto per l'improvvisazione. Mi piace tantissimo avere un copione da seguire, ma allo stesso tempo, adoro inserire delle frasi, quasi come facevano gli attori della "Commedia dell'Arte" sottolineo quasi perché io ho ancora tanto da imparare. Me gusta però quando a doppiare i mie film sono gli altri e, magari in polacco.

Gustatevi questa versione ESTiva della mia serie L'ora di Punta.           

 

L'Italiano secondo mio padre

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Spesso, anche nella mia trasmissione, i vari esperti hanno sostenuto che le parole in una comunicazione paraverbale contano solo per il 7%, per mio padre contano molto meno. Vi chiederete perché, ve lo dico subito. Perché lui ha un italiano tutto suo, conia termini nuovi che se ascoltati non suonano nemmeno male. Talvolta sembra quasi uno degli esponenti dell'Accademia della Crusca. Per esempio, l'altro giorno stava cercando di spiegarmi da dove provenisse la badante ( vi comunico che la badante è fuggita, capite bene il perché) e, mentre mia madre sosteneva che la donna fosse russa, lui, dall'alto della sua "cultura" ha detto: "Zitta tu IGNORANTE! La badante viene dalla Croacchia" capite bene che Croacchia è un neologismo o se vogliamo un mix tra "Croazia e cornacchia". Fantastico! Ad accompagnare mio padre nelle sue performance non può mancare l'apporto fondamentale di mia madre. Pensate che lei chiama l'antibiotico: ANTIPIOGGIA,  se riflettete bene, l'antibiotico come l'antipioggia serve comunque a proteggersi. 

Avete anche voi parenti che compongono NEOLOGISMI?

LET ME KNOW 

 

Io e la cultura....eindand

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In questo periodo devo dire che mi sto dando alla cultura, mi fa un pò impressione pronunciare questa parola ma è così. Il venerdì sera non esco più di casa per leggere i libri di Piccirillo, il sabato mattina mi dedico alle opere di Dante e Molière, ditemi voi se questa non è cultura! Sto diventando un secchione però sta cosa "mi garba", come direbbero i toscani. E' vero che l'ignoranza uccide più della violenza ma troppa cultura cosa provoca? Ci sono secondo voi delle controindicazioni? Scherzi a parte ragazzi, chiudete facebook ed APRITE UN LIBRO!

 

 

L'omm adda puzza'

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Che l'omm adda puzzà ora lo sostengono anche i ricercatori dall'Harward University di Boston. Infatti, gli studiosi statunitensi hanno creato un particolarissimo profumo ai Feromoni. Ora mi chiederete cosa sono i feromoni? Sino ad oggi non lo sapevo nenache io( queste cose sono troppo da scienziati) quindi ho cercato la definizione su Wikipedia: "I feromoni sono delle sostanze chimiche non percettibili dall'olfatto umano ma che vengono  prodotti naturalmente dagli esseri umani e se annusate da individui della stessa specie, ne attivano particolari reazioni comportamentali" (quello che più di tutti mi piace è ovviamente l' accoppiamento). Esiste già in commercio un profumo ai feromoni e quasi quasi lo compro anche io. Voi producete abbastanza feromoni oppure avete bisogno del profumo per accoppiarvi? Ve lo chiedo perché vi suggerisco alcuni siti eccoli....

http://www.feromoni.org/

http://www.seduzione-facile.com/index.html

http://www.profumoferomoni.com/