Aerei puliti: Istruzioni "sexy" per l'uso, con polemiche!
Una compagnia aerea russa, sta facendo parlare di se per uno spot televisivo mooolto...caldo! Finte assistenti di volo in bikini, lavano un aereo, seguendo con la spugna le sue curve. Proprio come l'occhio maschile, con quelle del corpo delle modelle. L'Associazione dei Vettori Australiani, si è scagliata contro questo modo di fare pubblicità a sfondo erotico. Ma intanto, grazie alla rete, il video fa il giro del mondo...
Il derby alla Roma! E Albertone resta sempre attuale...
Alberto Sordi sarà sempre nei nostri cuori anche per queste cose preziose...
Arriva la primavera....
Siamo alle porte della nuova stagione ed i colori vivaci cominciano a fare capolino...ovunque! Vorrei attirare la vostra attenzione su questa immagine di un collega "internettiano" che...indubbiamente Accende l'Immaginazione. Grande Andrea!
Tutti nudi per volare!
Sì ai body scanner anche negli aeroporti italiani, lo dicono
in due interviste i ministri Frattini e Maroni. Il percorso dei controlli
aeroportuali sembra dunque destinato ad allungarsi. In principio furono i
controlli sul bagaglio a mano. Dopo l'11 settembre la proibizione di portare a
bordo oggetti taglienti (anche le forbicine da ricamo). Dopo Richard Reid, il
terrorista "delle scarpe", l'obbligo spesso di togliersi le calzature per
passare i check. E dopo i tentati attentati con l'esplosivo liquido in Gran
Bretagna, la proibizione di portare a bordo bottigliette con più di 100 ml.
Adesso, dopo il tentato attentato sul voto Amsterdam-Detroit del giorno di
Natale, bisognerà anche mostrarsi nudi prima di salire in aereo. Per il
Ministro dell'Interno Maroni, le obiezioni sulla privacy contro i body scanner,
possono essere superate con scanner poco invasivi della figura del corpo del
passeggero, che appare opacizzato all'operatore, ma è in grado di rilevare
qualunque anomalia, come la presenza di un sacchetto o di un oggetto nascosti.
Basta che poi non ci sia una fuga di immagini su internet, di queste radiografie!
Quella volta che avete perso il controllo...
Per la serie...non si "stacca mai la spina"! Mentre seguo la
Champions League un po' assente quest'anno perché la mia Roma non ne fa parte,
sto preparando uno degli argomenti che tratterò nelle prossime puntate di
Primavoce, con il supporto di una giornalista del mensile Cosmopolitan, Paola
Brambilla.
Riflettendo...
E' una sera d'autunno calda questa che sto vivendo, mentre mi accingo a riempire alcune righe di questo post. A Napoli non è una novità perché quì il clima fortunatamente è spesso in questo modo. Ma per il sottoscritto che vive da queste parti solo da qualche anno, non è così automatico pensare al 26 di ottobre come ad una giornata nella quale ho passeggiato con il giubbotto sul braccio, sentendo quella sensazione di caldo primaverile. E nel silenzio dell'ambiente domestico che mi circonda...la mente viaggia, come non mai, portandomi a pensare a quest'anno che è quasi arrivato al termine e soprattutto al mio compleanno che si avvicina. Ahhhh...le ricorrenze!!! Tempo di ricordi e di bilanci. Di verifiche su quello che è stato e che avresti voluto che fosse. Ma la vita non è un videogame dove puoi spostarti come se impugnassi un joystick. Almeno...spesso anche se ce la metti tutta per raggiungere dei risultati o un assetto legato al privato, le cose non vanno come avresti voluto. E' meglio vedere il bicchiere mezzo pieno (ammesso che uno riesca) o soffermarsi su quello mezzo vuoto?
Non accettare la realtà può costare caro.
Ne ho parlato questa mattina in onda. Dalla cronaca, tra i tanti fatti...c'è una notizia sulla quale riflettere, perché rispecchia un fenomeno in crescita. Tempestava l'ex fidanzata con telefonate e messaggi su Facebook poichè non si rassegnava per la fine del rapporto. Arrestato per stalking. In manette è finito un trentenne. Dopo essere stato piantato dalla fidanzata a gennaio, l'uomo ha iniziato a pedinarla. Non soddisfatto, ha cercato di contattare la sua ex tempestandola con centinaia di telefonate ed sms. I carabinieri hanno inoltre accertato che gli atti persecutori proseguivano anche sul web, con messaggi e mail su Facebook. E giustamente...sono scattate le manette. Guardando le statistiche, purtroppo nel nostro paese ci sono tanti fatti simili. Non è facile digerire delle decisioni che procurano sofferenza, ma a tutto c'è un limite! Secondo voi la giustizia come dovrebbe intervenire in questi casi?
Una pace sempre più sporca di sangue...
La notizia della morte dei parà in Afghanistan, ci riconduce alle precedenti tristi vicende di altri attentati. La rabbia in questi casi ci porta a pensare cose tremende nei confronti degli autori di questo terribile gesto. E inevitabilmente ritorna nella nostra mente il pensiero: "...Ma andiamocene da quella terra maledetta e lasciamo che si uccidano per conto loro!". Il senso del dovere a costo di mettere a repentaglio la propria vita, spinge invece i nostri militari ogni giorno a fare di tutto e di più per riportare quel paese verso un vivere civile, che purtroppo è sempre più sporco di sangue. Speriamo che lo Stato Italiano, dopo le medaglie al valore ed i funerali solenni...non si dimentichi delle famiglie di questi poveri connazionali.
Le separazioni hanno i capelli grigi.
Passare anni insieme e dirsi addio
con la voglia di rifarsi una vita: gli psicoterapeuti lo chiamano "grey
divorce", riguarda le coppie che si separano quando hanno ormai i capelli
grigi, ed è un fenomeno che negli ultimi anni ha avuto una più che discreta accelerazione. Otto
uomini su 100 tra quelli che chiedono la separazione legale hanno più di 60
anni. E pensate che nell'arco di sette anni, l'aumento è stato di oltre 2 punti percentuali.
La conferma arriva dagli ultimi dati Istat. Nel 2007, su un totale di oltre
81mila separazioni, poco più di 6mila (pari all'8,3%) hanno riguardato uomini
con più di 60 anni, contro il 5,9% del 2000. Tra le donne le percentuali sono
un po' più basse, ma lo scarto é lo stesso: erano il 3,5%, sono diventate il
5,3%, ossia oltre 4.300, sette anni dopo. E a queste cifre si dovrebbero
aggiungere le separazioni che sono tali di fatto, ma non vengono mai
ufficializzate per legge. Secondo gli esperti, arrivati a 60 anni se ne hanno
mediamente altri 20 davanti per gli uomini, anche di più per le donne, con la
possibilità di avviare una nuova relazione anche in età avanzata. Ecco il
perché di questa tendenza! E...secondo voi, c'è un'età massima per separarsi?
Mike e Corrado...storia della radio e della tv.
Ieri a Montecarlo si è spento un uomo che ha accompagnato da uno schermo
televisivo il nostro Paese, dal dopoguerra ai giorni nostri. Invece di tante parole, vorrei ricordarlo con questa immagine di molti anni fa, nella quale compare con un altro grandissimo...della radio e della televizione: Corrado.