Tutti nudi per volare!
Sì ai body scanner anche negli aeroporti italiani, lo dicono
in due interviste i ministri Frattini e Maroni. Il percorso dei controlli
aeroportuali sembra dunque destinato ad allungarsi. In principio furono i
controlli sul bagaglio a mano. Dopo l'11 settembre la proibizione di portare a
bordo oggetti taglienti (anche le forbicine da ricamo). Dopo Richard Reid, il
terrorista "delle scarpe", l'obbligo spesso di togliersi le calzature per
passare i check. E dopo i tentati attentati con l'esplosivo liquido in Gran
Bretagna, la proibizione di portare a bordo bottigliette con più di 100 ml.
Adesso, dopo il tentato attentato sul voto Amsterdam-Detroit del giorno di
Natale, bisognerà anche mostrarsi nudi prima di salire in aereo. Per il
Ministro dell'Interno Maroni, le obiezioni sulla privacy contro i body scanner,
possono essere superate con scanner poco invasivi della figura del corpo del
passeggero, che appare opacizzato all'operatore, ma è in grado di rilevare
qualunque anomalia, come la presenza di un sacchetto o di un oggetto nascosti.
Basta che poi non ci sia una fuga di immagini su internet, di queste radiografie!
Scritto da Taty68 on gennaio 07, 2010 at 11:33 AM CET #