A ognuno il suo.

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A volte ti passa la voglia.

Ho appena finito di parlare con un mio carissimo amico che è appena tornato da una settimana ad Amsterdam.

Una visita di piacere ad un cugino. con chitarra alla mano.

Hanno suonato tre sere nei locali del centro, jam sessions. Uno di questi locali è il famoso Bourbon street, posto dove di solito vanno a suonare i grandi artisti dopo aver fatto un concerto nella città, Sting gli ha dedicato anche una canzone (Moon over Bourbon street).

Ha suonato con musicisti famosi, ha ricevuto un sacco di complimenti (meritati, è un ottimo chitarrista). Dice che la gente a tutto pensava tranne che ai fatti loro e a mangiare... erano sotto il palchetto ad ascoltare loro che suonavano, e a ballare.

Al suo ritorno in Italia ha trovato su faccialibro le richieste di amicizia di quei musicisti, con l'invito a tornare quanto prima per suonare insieme (potevano benissimo non farlo).

Ha parlato di una città vivibilissima e bellissima, che nulla ha a che vedere col pre-giudizio che si può formare in merito ad un posto dove le droghe leggere sono legalizzate.

Di mio, sono reduce da un fine settimana lungo a Madrid.

Lì abbiamo dormito per una notte da una nostra amica italiana, laureata e masterizzata, che ha trovato un lavoro d'ufficio, semplice, per 1300 euro al mese, netti, e tante altre agevolazioni sul lavoro (ah, "ovviamente", come dice lei, il contratto è a tempo indeterminato). Vive col compagno, un ragazzo che grazie ai soldi dell'università pubblica ha sviluppato un software in collaborazione con la Siemens che permette alle autovetture di guidare da sole, in un appartamento in pieno centro (esempio: come se abitasse a duecento metri da Piazza di Spagna a Roma) alla modica cifra di 800 euro al mese.

In Italia ho un altro amico che per trovare un lavoro decente si è rivolto all'ambasciata americana a Firenze...

Per il resto, il nostro sport nazionale è vedere in tv chi riesce a mordere più forte la propria poltrona, ché magari gliela rubano sotto il naso. 

 

E qui sparano.

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Niente, posto al volo.

Mentre me ne stavo in giro, sparano ad un avvocato quarantacinquenne nel suo studio.

Presumibilmente a pochi passi da dove ero io.

E l'ho appreso dal TG1, adesso.

O sono rincoglionito io, oppure sono stati quelli del telegiornale. 

Scusate il cinismo. 

 

Ovvio, no?

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Adoro i miei conoscenti.

Gli amici, quelli veri, sono a parte. Sono una certezza, stanno lì e bon.

I conoscenti sanno stupirmi.

Ad esempio, avete presente tutte le notizie di cronaca nera? Violenze, omicidi, pedofilia ecc.?

Una persona normale, sana di mente, nemmeno tanto stupida, di fronte ad un'elevata quantità di tali notizie ha una reazione.

Perlomeno uno ci spera, in una reazione. E questa arriva... no no, arriva.

Ora, se prendiamo come presupposto che siamo persone intelligenti e civili, toh, anche sensibili, secondo una logica elementare una buona reazione sarebbe quella di starsene buoni a riflettere sull'opportunità di diffondere un certo buon senso.

Mi spiego:

Passato il trauma interiore e lo sconforto privato, nel pubblico, per non sapere né leggere né scrivere, se proprio la si deve aprire stà cazzo di bocca, sarebbe meglio diffondere l'ideale del rispetto della persona, della calma, del senso critico, solidarietà ecc. ecc. ecc.

Quantomeno noi, che privatamente ci siamo urtati, manteniamo il controllo e ci focalizziamo su cose che almeno sulla carta sono giuste, e contemporaneamente evitiamo di diffondere cazzate a macchia d'olio.

Certo, se poi le cose vanno proprio male bisogna anche alzare la voce.

Mi rispiego:

Se uno vede, ad esempio, che la giustizia funziona male, che il governo non fa abbastanza, che il prezzo delle escort è troppo caro, si può liberamente alterare, ne ha il diritto. Ma quando uno è alterato non è che viene automaticamente esonerato dal dire cose sensate, civili e ragionevoli. Questa, si spera, è la base, solo che uno urla al posto di parlare tranquillamente.

Ecco, eravamo ai miei conoscenti.

Questi, tanti, come reazione al clima teso e violento che fanno?

Se ne vanno in giro a dire che dobbiamo liberamente diventare a nostra volta dei piccoli criminali (furto, spaccio di droga, atti osceni in luogo pubblico ecc.) perché (e qui il ragionamento si fa pregnante), se se la cava un assassino, tanto vale fare quello che vorremmo fare liberamente ma che ci è impedito dalla legge.

Ovvio, no?

Quindi, da domani, tutti ad evadere il fisco, giriamo armati, ubriachi molesti e se vedete un bambino per strada, rubategli la cavolo di caramella.

: ) 

 

Prendete la mira.

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Il post di Cristallo_blu sulla miss scomparsa mi ha fatto venire una curiosità.

Capisco che, dopo tutto il putiferio per il relativo concorso, siate tutte e tutti stremati ma...

Un cavolo di parere per i mister, no?!?

Sulle miss avevate i coltelli affilati e il colpo in canna!!!

Suvvia, almeno le donne, un parere sui bellocci è dovuto!!!

: )

 

Groucho, pistola!

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(il post è sotto la categoria -cazzate-, così, a titolo informativo).

 

Ieri sera ho visto le Iene.

"ma guarda sto sovversivo comunistone del Gabbrio..."

No, è che mi piace Ilary Blasi, sarà che ci sono delle somiglianze con la mia ragazza.

Comunque, ho visto un nuovo servizio per lo "Sconvolt Talk", questo:

 

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/187399/torielli-sconvolt-talk.html#tc-s1-c1-o1-p1

 

Premettendo che, secondo me, quello con le lenti a contatto colorate è quello che sta meglio di tutti, ... ...

...

...

...

...

...

... 

Ahahahahahahahahahahahahahah... hem, dobbiamo solo ritenerci fortunati. 

 

 

P.S.: tutta la mia stima e affetto a chi mi coglie la citazione nel titolo. : ) 

 

 

L'amico mio non si tocca.

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Alessio Burtone è l'uomo sbagliato al momento sbagliato.

Sono quasi convinto che se avesse ucciso una persona con un pugno già sei mesi fa, la questione sarebbe stata diversa, e forse più ingiusta.

Invece, il ragazzo dal diretto facile è capitato in un bel clima di tensione e, attraverso lui, credo si darà un segnale.

(Brutto periodo per i magistrati, questo).

Però, come tutte le strade portano a Roma, tutto porta a confermare che la madre degli idioti è sempre incinta (plurigemellare).

Perché gli amici di Burtone non hanno trovato nulla di meglio da fare che scrivere sopra uno striscione "Alessio libero".

"quel gran genio del mio amico...", cantava Battisti. 

Ecco, ottimo modo per inferocire l'opinione pubblica e per fare la figura dell'emerito idiota.

Grazie, amico.

: ) 

 

 http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/10/18/news/morte_maricica-8182453/?ref=HREC1-6

 

Intuito.

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Qui la politica non c'entra, una buona battuta di spirito fa breccia!

Voglio abbracciare l'autore dello striscione!

 

 

 

Dio esiste!

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Dato che sto scrivendo delle cose al computer, oggi mi viene ancora più facile distrarmi su internet.

Intek, scusami, so che non devo farlo, ma mi prende l'incazzatura.

Poi, leggo su facebook un messaggio di stato di un mio amico chitarriere, persona squisita, ve lo incollo:

 

"Never let this world drag you down"

 

 

 

Ho sorriso d'affetto, Dio benedica i miei amici, ma anche tutti gli altri và, ché in fondo son buono! 

 

2+2= ...

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Vado di fretta, che balle... devo rimettermi a studiare.

Comunque, al volo, la butto lì.

Osservare ha i suoi aspetti positivi, e negativi.

Per gli aspetti positivi, posso dire che ad osservare quello che accade si impara a sostenere varie informazioni e, pensando a queste, magari uno riesce anche a collegarle, criticarle, smontarle.

Che ne so, leggi una cosa del genere:

http://www.aamterranuova.it/article5046.htm?ref=nf

roba letta e riletta, da tempo... e questa rimane lì, per un paio di giorni.

Poi, che ne so, leggi questo:

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/11/news/tv_ansia-7933773/?ref=HRER2-1

e magari pensi che, effettivamente, i conti potrebbero anche tornare, ma anche no.

Oppure, che ne so, ti frullano per il culo strane idee:

Ad esempio, non riesci a capire, tentando di essere super partes e razionale, perché certa stampa costruisca il rogo per Fini, per una casa... cioè, basterebbe un normale processo e a Berlusconi, con non so più quanti processi pendenti, anche gravi, non gli si dice nulla in quanto è un gran figo perché ha portato la gnocca in Italia ed ha sostituito l'obsoleto termine mignotta con il più moderno ed esterofilo escort... cose così...

Magari poi leggi questo:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_ottobre_10/tassista-in-coma-1703922451749.shtml

e ti chiedi dove stracavolo siano finiti i forcaioli... ah, è vero sono impegnati con altre storie...

ma se allora è così, nemmeno dell'efficienza gestapo dei forcaioli ci possiamo fidare perché questa è vana, mutevole, arronzona.

Vabbé, anche loro son figli di Dio e se gli parte uno sfiato vanno compresi.

Comunque, mi fermo qui, era giusto per scrivere due cosette.

Ah, il lato negativo è che ogni tanto ti girano. : )

'Giorno! : D 


 

Vengono fuori dalle fottute pareti.

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Vengono fuori dalle pareti! Vengono fuori dalle fottute pareti! (Hudson) [Aliens-scontro finale].

Oggi ho ascoltato e letto.

Non ho parlato, quasi non ho scritto.

Non voglio parlare di quello che, a ragione, sarebbe venuto fuori data la notizia di cui tutti parlano.

Ho riletto quello che scrive la gente (non qui, altrove) ed ho ripensato a quello che ho ascoltato.

Non si tratta di rabbia e cose simili, tutte giustificate, le provo anche io.

È ignoranza, mancanza di senso critico, faciloneria, mancanza di rispetto.

E sono tanti.

Per ogni personcina che scriveva con ragione e senso critico, nonostante i sentimenti di sconforto e solidarietà ce ne era una decina che parlava a braccio, in modo sconclusionato, alla ricerca di facili entusiasmi.

Sì, l'ignoranza viaggia molto più velocemente del suo contrario, è più abile, più esperta, e sono tanti, vengono fuori dalle fottute pareti. 

 

 

Preghierina a KissKiss

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Vado al punto, subito: i template dei blog.

Sono pochi.

Certo carini, ma pochi.

Semplici, fruibili e non intasano rete e vista, ma sono pochi. 

Per l'altro mio blog uso come piattaforma quella di Google: blogspot. Non è delle più moderne ma è semplicissimo e intuitivo da usare e permette molte personalizzazioni. Fortunatamente non si arriva ai livelli di isteria grafica di myspace. Comunque, blogspot offre moltissime possibilità di scelta per l'estetica del proprio blog e lo stesso modello è a sua volta personalizzabile quanto a scritte, colori delle stesse, widget, possibilità di inserire proprie foto o disegni nell'intestazione ecc.

Se proprio uno volesse fare la botta, potrebbe anche andare in uno dei molti siti che offrono template o temi per i blog vari, si copia il codice htlm (come quello che usate per inserire un video in un post), lo si incolla nell'apposito spazio ed ecco un blog nuovo di zecca tutto per voi, al di là delle possibilità offerte da blogspot.

Non è un capriccio.

Nemmeno pretendo di avere possibilità infinite. 

Personalmente trovo stimolante cambiare piccole cose che diventano quotidiane.

Rimangono identiche nella sostanza ma acquistano delle valenze diverse.

Che ne so, vi capita mai di fare la stessa identica strada per mesi, per recarvi in un posto particolare e ad un certo punto dite: "oggi cambio strada". Ecco, una cosa del genere.

Un esempio personale legato al mio blog (non questo):

Ad un certo punto mi arrivavano messaggi in cui delle persone dicevano che andare sul mio blog e leggere un mio racconto breve era un modo per staccare un attimo, una pausa. Come conseguenza ho cambiato tutta la facciata del blog con una più distesa e a tema "pausa caffè". Certo, un pò presuntuosa come cosa, ma ho corso il rischio ed è piaciuto (è anche  vero che quella precedente era di un bianco accesissimo, ci volevano gli occhiali da sole).

 

Quindi, chiedo umilmente alle alte sfere kisskissiane la possibilità di poter modificare e inserire altri temi del blog presi da siti esterni in modo da rendere più consapevole e divertente la cura del proprio blog da parte degli utenti.

Grazie, magari non leggeranno il post, ma ringrazio comunque in anticipo (i ringraziamenti non valgono per eventuali "vaffanculo Gabbrio" ).  : D

Magari è una cosa che richiede del tempo, non lo so, ma sarebbe proprio una bella cosa.

Qualcuno di voi mi appoggia in questa preghierina? 

 


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Bruce e Tony.

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Buongiorno! Occhio, è un post totalmente inutile. Se vi piacciono i super eroi, potete andare fino in fondo, altrimenti smettete qui.

Ieri parlavo con alcuni amici della... ok, della riforma della giustizia. FERMI, FERMI!!!

Non è un post sul governo e affini (guardate l'etichetta, c'è scritto "cazzate" ).

Siete lì? Bene.

Dicevo, si parlava della riforma della giustizia ma non di quello che si sente in tv, della riforma di tutto l'iter per iscriversi all'albo degli avvocati: una cosa tremenda.

Comunque, afflitto, ho sdrammatizzato per concludere il discorso dicendo una delle mie varie boiate:

"Ma se gli sta tanto a cuore la giustizia, con tutti i soldi che ha, perché non si fa un bel costume da Batman con giocattoli annessi, oppure una bella armatura da Ironman?"

Vi ho detto che sono appassionato di fumetti? Mi sono anche diplomato in sceneggiatura per fumetto, pensa tu.

Ecco, dopo questa mia uscita mi sono effettivamente chiesto perché nessuno mai abbia pensato di emulare "veramente" Batman o Ironman.

Dico, se ne vedono di stravaganze nel mondo.

Si vede anche un sacco di gente con molti soldi. Certo magari sono uomoni attempati con un pò di pancia, ma son dettagli.

Mi rendo conto dell'enorme difficoltà, non dico tanto nell'atto di progettare e costruire quello che serve, proprio a fare l'eroe.

Prendiamo ad esempio due film su Batman:

- BATMAN- del 1989 di Tim Burton (non so più quante volte l'abbia visto).

- BATMAN BEGINS - del 2005 di Christopher Nolan, con Christian Bale (per la gioia delle donzelle).

 

Nel primo, l'atmosfera gotica e scollegata dalla realtà, creata da Burton, lascia pensare a come sia tutto una favola.

Nel secondo, improntato su un forte realismo, ci si rende conto di come un ragazzotto al di sotto dei trenta si trovi sul punto più alto di un grattacielo e si lanci nel vuoto. 

Cerco di dare una parvenza di serietà al discorso e concludo:

Pensate a tutto quello che è stato scoperto e inventato, cose che magari adesso sono scontate, ma se ci riflettete, non è così.

Pensate alla gamma delle azioni umane, che vanno da un estremo coraggio e bontà all'estremo di crudeltà e vigliaccheria.

Pensate a tutto quello che accade nel mondo e che sanno solo quelli che governano.

Ecco, pensate all'infinita gamma di possibilità materiali ed umane e credo sia facile concludere che fare il super-eroe con i giocattoli annessi è possibilissimo. Forse, pur avendo i materiali, nessuno ha voglia di fare l'eroe solitario. Magari uno lo fa e viene abbattuto dall'esercito dopo cinque minuti.

Mi piacerebbe vedere un vendicatore mascherato in carne ed ossa, sulla scia di Batman e Ironman che, alla fine, sono dei normalissimi Bruce Wayne e Tony Stark.

 


Sempre per la gioia delle ragazze, allego una diapositiva dei due in questione, nella versione degli ultimi film: 

 

 


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Volo via(?).

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No, no. Per ora ho le chiappe ben salde alla mia sedia, di fronte alla scrivania.

Ma, a voi si affaccia, o si è mai affacciata, nella vostra mente, l'idea di piantare bandiera in un altro Stato? 

Ah, che scemo, dimenticavo una giusta premessa: andarsene per andarsene, per il proprio piacere. Non sto parlando di questo per protesta allo Stato italiano, la fuga dei cervelli, le tasse ecc. mi son un pò rotto le balle di queste storie.

Parlo di come, vedendo una foto o un video di altri posti ci si fermi un attimo a pensare a come sarebbe vivere, vivere veramente altrove.

Scrivo perché ho letto questo su Repubblica:

http://racconta.repubblica.it/italiani-estero/risultatitotali2.php?ref=HREC1-4

Qualcuno, magari, è portato geneticamente per andar via; altri, forse, vedono la possibilità di essere chi vogliono in una città-simbolo del pluralismo come... toh, New York; altri potrebbero pensare di fare "fortuna" all'estero e godersi la vecchiaia nel belpaese.

Certo, tutte congetture, in pratica la questione è complessa (relativamente, se si decidesse di rimanere nell'ambito dell'Unione europea): il lavoro, l'alloggio, la lingua, l'assistenza sanitaria, avere a che fare con nuove leggi, gli affetti, abituarsi, la paura del fiasco, perché no?

Ma complesso non vuol dire impossibile.

Io, personalmente, ho un problema in più: una imminente laurea in giurisprudenza.

Anche nel territorio dell'Unione europea, questo settore ha una disciplina particolare... per dirla in breve: la medicina è quella in tutto il mondo, il diritto varia da Paese a Paese. Quindi, volendo esercitare la professione di avvocato, dovrei imparare un nuovo ordinamento giuridico (anche se quelli europei sono uguali, sostanzialmente, tranne quello inglese che appartiene alla Common Law).

Ma io la sparerei grandissima. Sono anni che, con amici vediamo un posto con gli occhi di un bambino di fronte al giocattolo nuovo: SYDNEY (Australia)

Non è all'estero: di più.

Conosco persone che da lì non sono più tornate; altri che hanno fatto rientro e ancora stanno piangendo.

Voi, la città nel cassetto? 


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C'è questo brano dei Banco del mutuo soccorso che è perfetto: ascoltate il testo : )


Ciao!!!

 

Pizza & mandolino.

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Eccolo, cioè, eccomi. 

Non scrivo da molto... lo studio (ho passato l'intero agosto a studiare, ancora non ci credo... che sacrilegio!).

Ricomincio a scrivere andando sul soft, prendendo una notizia che ho sentito questa mattina alla radio e ho ribeccato sul giornale on-line.

Praticamente: è uscita una nuova applicazione per l'iPhone che dovrebbe servire a far conoscere i Paesi del mondo tramite foto e curiosità. 

Ecco il link: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/09/27/news/iphone_app_italia_mafia_apple_what_country-7483867/

Allora, pare siano in atto i preparativi per una protesta formale in quanto non ci facciamo una bellissima figura, essendo identificati solamente per la pizza, la mafia e... gli scooter!

Tra le altre cose, mi viene in mente un passo di uno dei testi che ho studiato ultimamente dove viene affermato che, nel panorama dell'Unione europea, gli istituti e le disposizioni presi in considerazione per creare delle discipline comuni provengono dal diritto inglese, francese e tedesco (non è una barzelletta) in quanto i giuristi italiani sono visti come poco competenti, furbi, e non affidabili... cosa che non è assolutamente vera.

Comunque, tornando a bomba, vorrei vedere i luoghi comuni dell'Italia nel mondo e trarne qualcosa:

- MASCHIO LATINO: beh, ho perso il conto degli anni che sono passati da quando sento dire che non esiste più il maschio di una volta, specie il "latin lover" italiano. Questo, pare, dovesse essere una creatura mitologica fatta di rara bellezza, tempra rigida (non solo quella), grande amante, ovviamente, e con modi affascinanti, il che mi lascia dedurre che il maschio latino sia anche una persona ben educata e con una base culturale decente. Niente, oggi questa figura pare si sia divisa nei suoi due blocchi principali: da un lato gente un pò troppo sensibile, indecisa, ironica, acculturata ma senza il piglio da macho e dall'altra i tronisti di Uomini e Donne. Quindi, mettiamoci una pietra sopra, dai luoghi comuni sugli italiani, il latin lover è scomparso, lo si trova a fare il trans sulla Cristoforo Colombo (Roma).

- PIZZA: cerchiamo di trovare una via di incontro. Quando la mangiamo, noi italiani siamo i più fighi del mondo perché è stata inventata qui e come la si fa in Italia, non la si fa da nessuna parte, a meno che un pizzaiolo italiano non si sia trasferito all'estero. Vero, verissimo. Poi arriva un ammeregano di cento chili, ci vede e fa: "ah, 'taliano!!! Mmm... pizza, smack!" - facendo il gesto del bacio con la mano portata alle labbra- ed un brivido ci parte dallo sfintere anale fino alla nuca. Conclusione: l'ammeregano ha la mamma puxxx. Io, fin quando parlano di pizza, mi sta bene, sono neutrale, una bella X e si torna a casa col pareggio.

- MANDOLINO: qui passo. No, veramente. Il mandolino. Lo so, lo so... ha origini italiane e in Italia abbiamo anche la federazione italiana del mandolino però... oh, ditemi quello che vi pare ma io non è che veda la gente in giro col mandolino. Per beccarne uno mi devo andare a cercare l'esibizione giusta. L'estate, in spiaggia, vedo solo chitarre. Nei locali, la sera, gruppi con strumenti elettrici e acustici convenzionali. Occhio, non dico che il mandolino sia buono per la stagione autunno/inverno, nel camino, ma che è un simbolo anacronistico, appartenente totalmente ad una cultura sì viva, ma a rischio estinzione. No, qui facciamo bene ad incazzarci, pizza e latin lover sono molto più attuali.

- MAFIA: beh, qui si mettessero le idee in chiaro gli altri. Devo essere attento a non uscire fuori dal seminato, non voglio parlare delle associazioni a delinquere di stampo mafioso riguardo al merito, ma del fatto che ci debbano rappresentare. Beh, la mafia russa e quella giapponese non è che si basano sugli insegnamenti del manuale delle giovani marmotte. Ok, mi arriva l'ammeregano e mi dice che abbiamo portato la mafia da loro: i disonesti esistono ovunque e se da quelle parti la mafia italiana ha trovato terreno fertile, in quegli anni, un caxxo di motivo ci sarà, quindi, non voglio generalizzare e dico semplicemente che delineare la mentalità tipo degli italiani accostando un concetto blando come quello della "pizza" a quello della "mafia" è un pò da ignorantelli. Poi, Il Padrino è piaciuto a tutti, ma quelli sono ottimi film e basta.

 

- MAMMA: eh, la mamma. Tutto ha origine da piccini: la maestra deve chiamare le teste di cuoio per levarti dal muso del bastardo che ha dato della puttana a tua madre. Punto. Non c'è nulla da dire, lo abbiamo nel DNA. Nessuno di noi, nei primi anni di età ha avuto qualcuno vicino ad insegnare che la mamma è come la Madonna, anzi, di più. Che nessuno, nemmeno la più alta autorità deve osare offenderla... giusto? Eppure, lo diamo per scontato. Magari cresciamo e ci ritroviamo bamboccioni oppure in conflitto con i nostri genitori, ma è perché abbiamo vissuto e molte cose sono accadute. Da piccoli, con la mente quasi fosse una tabula rasa, noi sappiamo che la mamma è l'unica divinità nota all'uomo, magari poi cambiamo religione, ma all'inizio è così. Non dobbiamo arrabbiarci se l'ammeregano ci dice: "MAMMA"... pensasse alla buzzicona della madre sua.

 

- SCOOTER: ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

 

Ecco, giusto per avere un quadro delineato secondo il mio personalissimo pensiero (ah, il riferimento all'ammeregano è solo per simpatia, non ho nulla contro di loro).

Quindi, non lo so, forse un pò ce lo meritiamo.

Vorremmo essere ricordati in eterno solo per persone e imperi di secoli, secoli fa? Certo, abbiamo l'alta moda, il vino, La Ferrari e via dicendo, ma cose del genere esistono anche nelle altre Nazioni, tranne la Ferrari, ovvio, Dio l'abbia in gloria. Forse siamo i mattacchioni del mondo, non lo so, o forse da molto tempo siamo opachi rispetto a quello che potremmo essere. Certo, il Presidente dice che abbiamo le località turistiche più belle del mondo, ma noi non siamo una località turistica (oddìo, conosco ragazze che potrebbero esserlo) siamo persone. Magari, se ci facciamo il sedere, e chi ci governa ci aiuta, invece di farcelo, tra un centinaio di anni le cose saranno molto diverse.

 

Aspetto l'invernata!

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Hem, l'ultima volta che ho scritto qui?

Non ricordo. Certo, basterebbe vedere la data dell'ultimo post, ma il fatto che non mi vada la dice lunga!

Ho fatto un salto sui vari blog, nulla di nuovo, è Agosto per tutti.

Beh, come da titolo, aspetto l'invernata per tornare a scrivere con regolarità, sperando che il buon Branca mi faccia l'enorme piacere di coinvolgermi in Diario di bordo come ha fatto spesso in precedenza!

Per il resto, sfoggio una fighissima nonché fashionissima abbronzatura che comprende tre quarti delle mie braccia e dal collo a salire... sì, i libri non abbronzano (ci ho sperato fino alla fine); come al solito suono tantissimo, ho anche proposto a quelli che montano i palchi e le attrezzature di dotare lo stage di lampade abbronzanti, al posto delle consuete luci da palco... niente, mi hanno detto di andare a lavorare, ché sono cresciuto.

Ah, in una delle mie serate ho anche condiviso il palco con Gigi e Ross, io suonavo con una cover band di Vasco, gran bella serata! 

Saluto tutti, in particolare le persone che spesso hanno interagito con me sul blog (non vado in chat per partito preso!). 

A presto!  : )