Pizza & mandolino.
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Eccolo, cioè, eccomi.
Non scrivo da molto... lo studio (ho passato l'intero agosto a studiare, ancora non ci credo... che sacrilegio!).
Ricomincio a scrivere andando sul soft, prendendo una notizia che ho sentito questa mattina alla radio e ho ribeccato sul giornale on-line.
Praticamente: è uscita una nuova applicazione per l'iPhone che dovrebbe servire a far conoscere i Paesi del mondo tramite foto e curiosità.
Ecco il link: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/09/27/news/iphone_app_italia_mafia_apple_what_country-7483867/
Allora, pare siano in atto i preparativi per una protesta formale in quanto non ci facciamo una bellissima figura, essendo identificati solamente per la pizza, la mafia e... gli scooter!
Tra le altre cose, mi viene in mente un passo di uno dei testi che ho studiato ultimamente dove viene affermato che, nel panorama dell'Unione europea, gli istituti e le disposizioni presi in considerazione per creare delle discipline comuni provengono dal diritto inglese, francese e tedesco (non è una barzelletta) in quanto i giuristi italiani sono visti come poco competenti, furbi, e non affidabili... cosa che non è assolutamente vera.
Comunque, tornando a bomba, vorrei vedere i luoghi comuni dell'Italia nel mondo e trarne qualcosa:
- MASCHIO LATINO: beh, ho perso il conto degli anni che sono passati da quando sento dire che non esiste più il maschio di una volta, specie il "latin lover" italiano. Questo, pare, dovesse essere una creatura mitologica fatta di rara bellezza, tempra rigida (non solo quella), grande amante, ovviamente, e con modi affascinanti, il che mi lascia dedurre che il maschio latino sia anche una persona ben educata e con una base culturale decente. Niente, oggi questa figura pare si sia divisa nei suoi due blocchi principali: da un lato gente un pò troppo sensibile, indecisa, ironica, acculturata ma senza il piglio da macho e dall'altra i tronisti di Uomini e Donne. Quindi, mettiamoci una pietra sopra, dai luoghi comuni sugli italiani, il latin lover è scomparso, lo si trova a fare il trans sulla Cristoforo Colombo (Roma).
- PIZZA: cerchiamo di trovare una via di incontro. Quando la mangiamo, noi italiani siamo i più fighi del mondo perché è stata inventata qui e come la si fa in Italia, non la si fa da nessuna parte, a meno che un pizzaiolo italiano non si sia trasferito all'estero. Vero, verissimo. Poi arriva un ammeregano di cento chili, ci vede e fa: "ah, 'taliano!!! Mmm... pizza, smack!" - facendo il gesto del bacio con la mano portata alle labbra- ed un brivido ci parte dallo sfintere anale fino alla nuca. Conclusione: l'ammeregano ha la mamma puxxx. Io, fin quando parlano di pizza, mi sta bene, sono neutrale, una bella X e si torna a casa col pareggio.
- MANDOLINO: qui passo. No, veramente. Il mandolino. Lo so, lo so... ha origini italiane e in Italia abbiamo anche la federazione italiana del mandolino però... oh, ditemi quello che vi pare ma io non è che veda la gente in giro col mandolino. Per beccarne uno mi devo andare a cercare l'esibizione giusta. L'estate, in spiaggia, vedo solo chitarre. Nei locali, la sera, gruppi con strumenti elettrici e acustici convenzionali. Occhio, non dico che il mandolino sia buono per la stagione autunno/inverno, nel camino, ma che è un simbolo anacronistico, appartenente totalmente ad una cultura sì viva, ma a rischio estinzione. No, qui facciamo bene ad incazzarci, pizza e latin lover sono molto più attuali.
- MAFIA: beh, qui si mettessero le idee in chiaro gli altri. Devo essere attento a non uscire fuori dal seminato, non voglio parlare delle associazioni a delinquere di stampo mafioso riguardo al merito, ma del fatto che ci debbano rappresentare. Beh, la mafia russa e quella giapponese non è che si basano sugli insegnamenti del manuale delle giovani marmotte. Ok, mi arriva l'ammeregano e mi dice che abbiamo portato la mafia da loro: i disonesti esistono ovunque e se da quelle parti la mafia italiana ha trovato terreno fertile, in quegli anni, un caxxo di motivo ci sarà, quindi, non voglio generalizzare e dico semplicemente che delineare la mentalità tipo degli italiani accostando un concetto blando come quello della "pizza" a quello della "mafia" è un pò da ignorantelli. Poi, Il Padrino è piaciuto a tutti, ma quelli sono ottimi film e basta.
- MAMMA: eh, la mamma. Tutto ha origine da piccini: la maestra deve chiamare le teste di cuoio per levarti dal muso del bastardo che ha dato della puttana a tua madre. Punto. Non c'è nulla da dire, lo abbiamo nel DNA. Nessuno di noi, nei primi anni di età ha avuto qualcuno vicino ad insegnare che la mamma è come la Madonna, anzi, di più. Che nessuno, nemmeno la più alta autorità deve osare offenderla... giusto? Eppure, lo diamo per scontato. Magari cresciamo e ci ritroviamo bamboccioni oppure in conflitto con i nostri genitori, ma è perché abbiamo vissuto e molte cose sono accadute. Da piccoli, con la mente quasi fosse una tabula rasa, noi sappiamo che la mamma è l'unica divinità nota all'uomo, magari poi cambiamo religione, ma all'inizio è così. Non dobbiamo arrabbiarci se l'ammeregano ci dice: "MAMMA"... pensasse alla buzzicona della madre sua.
- SCOOTER: ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Ecco, giusto per avere un quadro delineato secondo il mio personalissimo pensiero (ah, il riferimento all'ammeregano è solo per simpatia, non ho nulla contro di loro).
Quindi, non lo so, forse un pò ce lo meritiamo.
Vorremmo essere ricordati in eterno solo per persone e imperi di secoli, secoli fa? Certo, abbiamo l'alta moda, il vino, La Ferrari e via dicendo, ma cose del genere esistono anche nelle altre Nazioni, tranne la Ferrari, ovvio, Dio l'abbia in gloria. Forse siamo i mattacchioni del mondo, non lo so, o forse da molto tempo siamo opachi rispetto a quello che potremmo essere. Certo, il Presidente dice che abbiamo le località turistiche più belle del mondo, ma noi non siamo una località turistica (oddìo, conosco ragazze che potrebbero esserlo) siamo persone. Magari, se ci facciamo il sedere, e chi ci governa ci aiuta, invece di farcelo, tra un centinaio di anni le cose saranno molto diverse.
Scritto da Taty68 on settembre 29, 2010 at 09:45 AM CEST #
Scritto da costruiscomagie on settembre 29, 2010 at 09:46 AM CEST #
Scritto da Gabbrio on settembre 29, 2010 at 10:32 AM CEST #
Scritto da costruiscomagie on settembre 29, 2010 at 11:38 AM CEST #