Volo via(?).
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No, no. Per ora ho le chiappe ben salde alla mia sedia, di fronte alla scrivania.
Ma, a voi si affaccia, o si è mai affacciata, nella vostra mente, l'idea di piantare bandiera in un altro Stato?
Ah, che scemo, dimenticavo una giusta premessa: andarsene per andarsene, per il proprio piacere. Non sto parlando di questo per protesta allo Stato italiano, la fuga dei cervelli, le tasse ecc. mi son un pò rotto le balle di queste storie.
Parlo di come, vedendo una foto o un video di altri posti ci si fermi un attimo a pensare a come sarebbe vivere, vivere veramente altrove.
Scrivo perché ho letto questo su Repubblica:
http://racconta.repubblica.it/italiani-estero/risultatitotali2.php?ref=HREC1-4
Qualcuno, magari, è portato geneticamente per andar via; altri, forse, vedono la possibilità di essere chi vogliono in una città-simbolo del pluralismo come... toh, New York; altri potrebbero pensare di fare "fortuna" all'estero e godersi la vecchiaia nel belpaese.
Certo, tutte congetture, in pratica la questione è complessa (relativamente, se si decidesse di rimanere nell'ambito dell'Unione europea): il lavoro, l'alloggio, la lingua, l'assistenza sanitaria, avere a che fare con nuove leggi, gli affetti, abituarsi, la paura del fiasco, perché no?
Ma complesso non vuol dire impossibile.
Io, personalmente, ho un problema in più: una imminente laurea in giurisprudenza.
Anche nel territorio dell'Unione europea, questo settore ha una disciplina particolare... per dirla in breve: la medicina è quella in tutto il mondo, il diritto varia da Paese a Paese. Quindi, volendo esercitare la professione di avvocato, dovrei imparare un nuovo ordinamento giuridico (anche se quelli europei sono uguali, sostanzialmente, tranne quello inglese che appartiene alla Common Law).
Ma io la sparerei grandissima. Sono anni che, con amici vediamo un posto con gli occhi di un bambino di fronte al giocattolo nuovo: SYDNEY (Australia)
Non è all'estero: di più.
Conosco persone che da lì non sono più tornate; altri che hanno fatto rientro e ancora stanno piangendo.
Voi, la città nel cassetto?
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C'è questo brano dei Banco del mutuo soccorso che è perfetto: ascoltate il testo : )

Scritto da Branca on ottobre 01, 2010 at 12:04 PM CEST #
Scritto da Gabbrio on ottobre 01, 2010 at 12:13 PM CEST #
Scritto da Branca on ottobre 01, 2010 at 12:17 PM CEST #
Scritto da Intek on ottobre 01, 2010 at 01:03 PM CEST #