MarcoeGio
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L'era fantastica

feb 07, 2010 by MarcoeGio - 3 Commenti

Ho la profonda convinzione di vivere in un'era fantastica, tutto è piu fast (veloce), più easy ( facile) e anche più trendy ( questo non lo traduco, basta pensare al sottoscritto). Le tasche sono gonfie non più di soldi ( quelli provocherebbero stress e poi sono sporchi), ma di tessere e carte magnetiche con il solo inconveniente  di dover ricordare per ognuna pin, codice, password. Pure il cellulare quando si accende mi chiede il pin, e questo mi fa sentire meglio perché vuol dire che è sempre lui; senza contare che il mio va su internet, scarica le mail, filma , fotografa ,fa da navigatore e qualche volta lo uso anche per telefonare. Con il portatile invece lavoro, gioco, chatto, ascolto musica e scrivo. Alla sera devo solo ricordarmi di aggiornarlo, di aggiornare l'antivirus, di caricare la batteria, di pagare la ricarica della chiavetta per poter poi andare sulla rete, di farlo aggiustare una volta all'anno perché qualcosa va a in tilt;ma per fortuna quando si rischia di essere un po' stressati nonostante i grandi aiuti che ci arrivano dalla tecnologia, c'è la televisione: la vecchia e semplice scatola che ti imbambola lì davanti senza che tu debba più pensare a nulla.Aaah che relax; se non fosse che adesso ho la possibilità di guardare due programmi contemporaneamente perchè non so decidere quale sia meglio e se me ne piace un terzo lo registro sul dvd recorder dopo aver scelto la giusta compressione ed essermi letto le 60 pagine di istruzioni. Ops! Mi dimenticavo di accendere il digitale terrestre. Cazzarola non si vede la partita e pensare che ero andato su internet per fare l'abbonamento e avevo già pagato con carta di credito. No- panico, mi rimetto su internet e dopo 15 minuti di consultazioni e dopo aver telefonato al numero verde, quello blu, quello dell'assistenza e quello dei clienti rimango in attesa per circa 10 minuti perché un operatore  mi risponda spiegandomi che il decoder andava aggiornato. Faccio il tutto; la partita è finita, la mia squadra ha perso e io mi sono risparmiato il triste spettacolo. Vivo veramente in un'era fantastica!!

 

Il mio vecchio buon treno in ritardo

gen 28, 2010 by MarcoeGio - 3 Commenti

Quando penso al grande meccanismo del trasporto pubblico, e in particolare alle beneamate Ferrovie dello Stato, mi capita spesso di ricordare un viaggio che feci quasi 25 anni fa tra Bardonecchia e Torino su quello che una volta si chiamava “Locale”.

Ricordo perfettamente le vecchie carrozze grigie con una porta ogni fila di posti a sedere, con le panche in legno, con la terza classe che in realtà costava come la seconda, con quell'odore di grasso usato per la manutenzione delle parti meccaniche; ricordo perfettamente che partendo con questo trenino di montagna, all'età di undici anni e in compagnia degli amichetti con cui avevo passato una settimana in campeggio con la parrocchia, questo viaggio sembrava un'avventura e ogni minuto di ritardo era un optional che in realtà arricchiva l'esperienza vissuta fino a quel momento.

Ricordo che arrivato in stazione a Torino con mezz'ora di ritardo ero talmente eccitato che sarei ripartito al volo.

Oggi invece le cose sono cambiate, viaggio tutti i giorni su un super treno che chiamano “Freccia Rossa”, che probabilmente nel suo cervello altamente tecnologico non si ricorda neanche del mio vecchio “Locale”, che discrimina le classi proponendo gadget e snack solo per chi può permettersi di spendere 88€ per fare avanti e indietro i 147 Km. tra Torino e Milano, che non bada più alle esigenze di chi viaggia ma di chi deve far quadrare un bilancio, che trasforma un servizio pubblico in un bene di lusso.

La cosa buffa è che a distanza di anni continuo ad arrivare alla stazione di Torino con mezz'ora di ritardo ma stavolta sono incazzato nero. Rivoglio le panchine di legno e il mio sano spirito d'avventura!

 

 

CAMPIONI DI MARCIA INDIETRO

gen 26, 2010 by MarcoeGio - 3 Commenti

Anche Bertolaso, il nostro capo della protezione civile, a leggere dai quotidiani, sembra abbia fatto una notevole
marcia indietro sui giudizi negativi che aveva espresso nei confronti dell'intervento americano ad Haiti.

Rimbeccato dalla Clinton che ha detto al nostro ministro degli esteri Frattini :"Fate solo polemiche da dopopartita", Bertolaso ha risposto: "Ieri mi sono limitato a criticare la mancanza di organizzazione degli aiuti internazionali. Non intendevo prendermela con gli Usa".
Non capisco perché ma ultimamente, si sente solo dire:"non sono stato io", "non l'ho mai detto", o magari "avete capito male", "siete male informati".
Ogni tanto sarebbe bello sentire dire "scusate, ho sbagliato" oppure "io la penso così".

Ah dimenticavo! Nel caso non foste d'accordo, io non ho scritto nulla di tutto ciò che avete letto.

 

AMICA LAMPADINA 12V-20W

gen 25, 2010 by MarcoeGio - 5 Commenti

Ieri mi si è fulminata la lampadina alogena 12V/20W della cappa aspirante in cucina; dopo un lieve giramento di balle mi adopero per trovare qualcosa di aperto per una rapida sostituzione che sollevi l'ego della mia cucina menomata e l'orgoglio dell'omino fai da te che c'è in me...trovato! mi vesto, esco, mi sbobbo 25 minuti d'auto con l'autoradio a palla perchè la Samp ha appena pareggiato con Pozzi in quel di Udine, mi infilo nel centro commerciale "il paradiso del bricolage", afferro dopo una lunga ricerca la confezione con la lampadina 12V/20W che mi risolverà la giornata, lascio 2,10 euro alla simpatica cassiera e corro a casa per completare l'opera.

La Samp è passata in vantaggio con Semioli, nonostante abbia perso più di un'ora tra una cosa è l'altra, sento un'aria positiva e fizzante intorno a me... Salgo in casa e mi appresto alla sostituzione chirurgica della nuova lampadina alogena 12V/20W. La afferro con delicatezza e comincio a inserire i due spinotti negli appositi orifizi del faretto quando il sinistro suono di una frattura in corso gela il mio operato. Il mondo che mi ero creato da piccolo Mac Gyver si è sbriciolato in un attimo come la mia nuova lampadina 12V/20W... La Samp ha vinto, ma stasera cucino al buio.

Marco



 

 

UN POMERIGGIO CON TEO TEOCOLI

ott 28, 2009 by MarcoeGio - 1 Commenti

Ma quanto è alto Teo Teocoli? Lo facevo più basso?così è cominciato ieri il nostro incontro con uno dei più grandi show man ed intrattenitori del nostro panorama televisivo e teatrale. Spesso, quando mi sono trovato ad avere  a che fare con personaggi del genere e di quella generazione, sono sempre rimasto incredulo nel sentire storie che legano per esempio uno come Teo a personaggi della cultura internazionale come Salvador Dalì. Però così è: e Teo ieri ce l?ha confermato. Nei favolosi anni?60, quando la gente si entusiasmava perché il vicino comprava la prima lavatrice del condominio, incontrare Celentano, Mike Buongiorno,  i Platters o i beatles non era impossibile: bastava andare al bar sotto casa loro o nei negozi che frequentavano. Non c?erano Body Guard né manager intorno a loro e l?ambiente artistico era fatto di persone che insieme crescevano dando corpo ad idee o progetti. Nacquero così il Clan di Celentano e il Derby di Milano. Oggi bisogna fare un reality?e comunque i Beatles non ci sono più, al massimo li  scarichi da internet.

 

AMICI IN TOUR 2009 A RICCIONE

giu 29, 2009 by MarcoeGio - 3 Commenti

Non c'è che dire, arrivati alla terza tappa di questo tour live con i protagonisti di "Amici", siamo arrivati alla conclusione che il caldo dà alla testa.

Scherzi a parte la giornata di Riccione è stata un autentico delirio. migliaia di persone sotto il palco fin dal mattino aspettando l'evento, un'adrenalina schizzata alle stelle nel momento in cui siamo arrivati con il pullman nei pressi del palco, urli, sorrisi, migliaia di foto... una festa di proporzioni galattiche.

La serata è partita alle 21.30 davanti a 20000 persone che non hanno mai smesso di supportare gli artisti sul palco, un'energia pazzesca che ha accompagnato anche l'esibizione delle 3 ragazze scelte tra il pubblico per una parte con i ragazzi di “Amici”, tutto perfetto.

Ai più viziosi però, voglio regalare un paio di curiosità: io (Marco) ho pagato ben 25 centesimi per andare in bagno durante lo show perchè era del comune ed era presidiato da un signore con cestino per le offerte, mentre l'altro (Giò), da vera star, si è cambiato ben due volte durante la serata... mica per narcisismo, solo che il poverino non sa bere il caffè come tutti i comuni mortali...

Vabbè, adesso tutti a Gallipoli!

 

PRIMA TAPPA DI "AMICI IN TOUR 2009"

giu 22, 2009 by MarcoeGio - 3 Commenti

Venerdì sera è partito il Tour di Amici da Gera Lario, una piccolissima località sulla punta più a nord del Lago di Como. La figata è che quest anno, vista la collaborazione del programma con la nostra radio, Marco e Giò, cioè noi, si sono trovati sul palco con i ragazzi di Amici e Gerison.

Nonostante la pioggia infame che ci ha tormentati per tutta la sera, lo spettacolo è stato davvero intenso e gli 8000 ragazzi che sin dal pomeriggio hanno aspettato sotto il palco e sotto il diluvio (senza ombrelli!) sono stati grandi e rumorosi. Un complimentose va alle 3 ragazze che, vincendo il gioco di ballo e recitazione, sono salite sul palco con i protagonisti per una breve esibizione. E adesso tutti a Verona, Piazza Bra (quella dell’Arena), mercoledì 24 a partire dalle 16.00 per la seconda tappa.

Ah! Per dissetare la vostra sete di curiosità Marco a cena ha mangiato tortelli ai porcini e Giò una tagliata di manzo con l’insalata, per la serie “e chissene…” .

Bacini e rock’n’roll     

 

La terra divisa

apr 23, 2009 by MarcoeGio - 2 Commenti

Oggi su molti giornali è uscita una ricostruzione, fatta con il montaggio di 400 diverse fotografie riprese dai satelliti, della nostra terra di notte. Si ha così una mappa del mondo diversa dalle altre, dove si vede l’illuminazione presente sulla terra nelle ore notturne. E’ inutile dire che in corrispondenza dell’ Europa, degli Stati uniti , del Giappone e della Cina si noti un’esplosione di luci…ma fa pensare che il continente africano e le zone meno sviluppate di Sud America e Asia siano completamente buie.

Sembra una divisione tra regni delle tenebre e della luce, tra regni dello spreco e regni della forse sopravvivenza…Credo sia una  carta del mondo che possa far riflettere molto, almeno per ricordarci ogni tanto di spegnere la luce!

 

Perchè Sanremo è Sanremo

mar 02, 2009 by MarcoeGio - 1 Commenti

E? stata una settimana intensa quella del festival di Sanremo. Usiamo questo spazio per ringraziare e salutare tutti gli 00k che abbiamo incontrato nella settimana del festival e tutti quelli che come sempre hanno continuato a seguirci tramite la radio . Era un po? che mancavamo da quelle parti ed è stato bello vedere che l?atmosfera è sempre calda e un po? sopra le righe: ci sono gli artisti che fanno i vip, i vip che fanno gli artisti, gli emergenti in giro per le strade della cittadina con decine di dischi nelle tasche a caccia di contatti, i cacciatori d?autografi e i cacciatori di cacciatori d?autografi, i frastornati dall?evento e i frastornati e basta.

Sanremo è Sanremo come diceva Baudo?non so se vi sia mai capitato di respirarne l?atmosfera, ma con un po? di banalità vi confesso che almeno una volta nella vita vale la pena di passare da quelle parti durante il festival . Buona musica a tutti!!

 

LAVORO DA SOGNO IN AUTRALIA

feb 05, 2009 by MarcoeGio - 3 Commenti

 Ha fatto il giro del mondo e ne abbiamo parlato anche noi un po' di giorni fa. la notizia è quella relativa all’offerta di 150.000 dollari australiani per un posto di lavoro per 6 mesi come guardiano del reef (la barriera corallina) a Hamilton Island.

La cosa sconvolgente è che si tratta di un lavoro pagato benissimo (in euro circa 13000 euro al mese per 6 mesi), in un posto paradisiaco come un’isola tropicale e per il quale non serve assolutamente nessuna competenza.

Il giorno dopo che buona parte del mondo mediatico aveva diffuso la notizia, il sito dell’ente del turismo del Queensland era già imballato, milioni di persone da tutto il globo si erano già proposti per questo posto.

Lo stesso giorno arrivò anche a noi in trasmissione un sms. Era Riccardo a scriverlo, un piccolo artigiano che diceva così: “Ciao 00k, a me farebbero comodo i 13000 euro al mese, ma sono un falegname e sono bravo nel mio lavoro, quindi le competenze le ho e quel lavoro non mi interessa, vorrei un posto anche meno pagato ma che mi desse la possibilità di fare quello che so fare”. A quel punto ci siamo inchinati. chapeau!

 

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