A BERLUSCONI NON VIENE PERDONATO DI ESSERE UN UOMO INFELICE
A BERLUSCONI NON VIENE PERDONATO DI ESSERE UN UOMO INFELICE
Lettera di Andrea Di Consoli a "Il Riformista"
Caro direttore, ho ascoltato attentamente le registrazioni che Patrizia D'Addario ha fatto delle sue sortite a Roma con Silvio Berlusconi. Mi ha molto impressionato la telefonata del presidente del Consiglio con la voce roca, laddove il Presidente, con dolcezza, parla alla D'Addario dei propri spostamenti e dei propri discorsi pubblici, come avesse avuto bisogno di una parola dolce di supporto.
Dico la verità: mi fa tristezza soprattutto la piccola vita della D'Addario, una delle tante donne italiane che hanno risolto in sede sessuale gravi conflitti e drammi di natura psicologica. Ma che senso ha entrare nella casa altrui con un registratore nascosto? E' proprio vero, allora, quel che il Presidente dice di se stesso, e cioè che a casa sua lui non perquisisce nessuno. Qual è il reato di Berlusconi? Essere, in fondo, un uomo solo? Promettere qualcosa a una donna che a lui si offre? Non so, ma proprio non ci riesco a scandalizzarmi. Non mi scandalizza la vicenda di Noemi Letizia, non mi scandalizza la vitalità di Berlusconi, non mi scandalizza il promettere senza poi mantenere, non mi scandalizza la notte con la D'Addario. Gli italiani non credono più in Dio, però fingono di avere una morale. Invece una morale non ce l'abbiamo più. Qual è, perciò, lo scandalo? E quanti scandali dovrebbero scoppiare se applicassimo a tutti l'inutile severità che usiamo con Berlusconi? Berlusconi è infelice come molti. E' questo che non gli viene perdonato?
Ormai credo tutti sappiate chi è. E pensare che solo qualche settimana fa, la giovane ragazza napoletana, sperava nell'aiuto di "papi Silvio" per diventare famosa, magari iniziando come meteorina. E invece...Oggi tutti ne parlano si, grazie a Berlusconi, ma non per volontà della stessa Noemi o per quella del premier, ma perchè Berlusconi le ha fatto visita alla festa del suo diciottesimo compleanno. Al di la di quuello che si possa pensare riguardo questa vicenda, mi sono chiesto...Come starà vivendo tutto questo clamore una giovane ragazza 18enne ? Sarà cosciente del polverone che ha sollevato dopo le sue prime dichiarazioni alla stampa ? Insomma, è pur sempre una ragazzina....Tutto quello che le sta accadendo l'avrà devastata? Personalmente, mi auguro possa tornare presto a vivere con spensieratezza la sua giovane età. E voi? Cosa ne pensate?
Noemi dimostrò subito un talento naturale da modella, ma che lui dovette ritoccarle occhiaie e carnagione. E che decise di «censurare» le immagini in cui si vedevano le gambe della ragazza, a suo dire, non abbastanza fotogeniche. «Si presentò nel mio studio il 5 novembre 2008, con la mamma, perché era minorenne», afferma il fotografo, «Noemi mi disse: «Scatta e diventerò Meteorina», aveva già fissato un provino con Emilio Fede». E ancora: «Fu lei a volere le pose più sexy, io ero contrario».