USO IMPROPRIO
Che le parole siano armi a doppio taglio è risaputo. Il guaio GRANDE è che si tratta di un'arma che TUTTI possiedono. A volte la si utilizza in modo consapevole, a volte involontariamente ma comunque fa male..
E' della consapevolezza che ho paura, ma una fottuta paura! A 28 anni (e qui sono cretina io!) mi stupisco ancora del fatto che ci siano persone così brave nell'arte oratoria che ti girano e rigirano come vogliono; discorso che applico a tutti i settori: dalla politica, ai mass media, dall'agente di vendita (e qui magari è pure "giustificabile") agli affetti (o presunti tali!). Ma soffermiamoci sugli affetti.. Cosa c'è di più doloroso, deludente e avvilente dello scoprire che ti vengono detti paroloni solo per "tenerti buona", non sia mai potessi "servire" in futuro?!? Ma io me te magno!!! Non ho bisogno di essere "abbindolata"! Vuoi scopare? E allora dimmi "scopiamo!", non "oh, i tuoi occhi mi hanno fulminato, sento le farfalle nello stomaco quando sto con te"!
Ti hanno bidonato tutti e sai che magari io sarei disponibile per una pizza? Perfetto! Allora dimmi "senti, non c'ho un cazzo da fare e sono solo, ti va una pizza?", non "mamma mia da quanto tempo non ci vediamo, anche se ti ho sempre pensato e so che io e te non perderemo mai sintonia e complicità"!
Cosa c'è di più semplice, bello e sano del dire la VERITA' sempre e comunque??? Non posso che apprezzare una persona schietta, anche se dura e cruda!
Perché dirmi "sei importante, DEVI esserci sempre nella mia vita" se poi sparisci, appari a tratti (solo quando fa comodo a te, ovviamente) e non mi rendi partecipe di quella che è la tua vita? Dovrei farne parte, no? Allora condividi gioie e dispiaceri! O un giro di birre e 4 risate o un abbraccio silenzioso!
Sotto questa massa di ciccia c'è una PERSONA! Anche a me farebbe piacere ricevere attenzioni o piccoli gesti spontanei, sentiti, a testimoniare che almeno esisto nei pensieri di qualcuno! Anche io vorrei che la gente si accorgesse di un eventuale mio malumore senza che io apra bocca.. Vorrei esistere per qualcuno sempre, non quando si ha bisogno e a senso unico! E' forse chiedere troppo?
Per favore non chiamatemi AMICA se non lo pensate e se non vi passa nemmeno per l'anticamera del cervello che io possa esserlo!
Bene, dopo questo sfogo/richiesta posso anche fanculizzarmi, tanto noto che scrivo solo se sono giù o se mi va di sparare cavolate.. Da un eccesso all'altro... Ma si, diamo la colpa all'età e alle inculature della vita!
CLICK!
GENIO E SREGOLATEZZA!!!
Cominciamo dalla sregolatezza, che è talmente tanta che nemmeno il bifidus della Marcuzzi riesce a far MIRAcoli!
Da premettere che oggi è uno di quei giorni post "palloncino tutto rosso", anch'esso sregolato.
Vita sregolata. Cibo sregolato. Lavoro sregolato. Sentimenti.. e che ve lo dico a fa! E se è vero che la mia casa è tutta sgarrupata, io sono tutta sregolata. Punto.
Quando hai il turno 7:00-15:00 e devi alzarti alle 5:30 per arrivare in ufficio con almeno un occhio aperto, tu cosa fai?
-Cerchi di rilassarti il più possibile? NAAAAAAAA!
-Cerchi di riposare bene andando a dormire presto? NAAAAAAAA!
-Ti svacchi sul letto a 4 di bastoni a leggere un buon libro o a guardare qualche film (ma almeno riposi)? NAAAAAAAA!
-Te ne stai a scroccare la connessione del vicino avvolta in un mega plaid? SIIIIIIIII!
Ecco. Per tutto ciò esiste una sola parola: DEFICIENTE!
Presente! Sono io! Chi mi cerca? Chi mi nomina? Ah, sono io che cerco me.. Ma non mi trovo, questo è il guaio!!!
Genio! Questo sconosciuto!
Però un EUgenio lo conosco! Vale lo stesso? (pessima, lo so..)
Ma come si fa a lasciare che il cervello partorisca una minchiata dietro l'altra alle 3 del mattino? Ci vuol bravura eh! Zitti zitti che forse mi sta scappando una perla di saggezza...
Il gusto di una prelibatezza dura il tempo di un rutto!
Ma secondo voi, sarà la fame? Tutto il giorno di corsa, a pranzo NEMMENO un panino e adesso? Una voragine nel cervello!
Voglio un prato emo così si taglia da solo! (cit.)
Ok, basta, torno seria (o almeno ci provo). Ero scomparsa per un po' e forse è meglio che io ritorni nel mio angolino buona buona a vegliare sui vostri sogni 
Il terrore corre sul filo...
...del contatore!
SOTTOTITOLO: Brivido caldo
Cosa c'è di meglio, in un freddo pomeriggio di fine Dicembre, di un bel bagno caldo per ritrovare la pace perduta?
Noooo! Non è la cioccolata calda, era una domanda retorica! Ufffffffffff....
Ma torniamo a noi!
Stufetta accesa per riscaldare l'ambiente, incenso alla vaniglia e bagnoschiuma al creme caramel e ciliegia, montagne di bianca schiuma morbidosa e la pace dei sensi ad avvolgermi..
Immergo il mio piedino di fata (nel senso che è piccolo anche se dalla forma sembra da porco) nella bollente fonte rigenerante, mi lascio cadere con un tuffo a cufaniello e.. ZAC! via la corrente!
Niente panico, niente panico! Nel buio più totale un lungo brivido freddo attraversa la mia schiena. Colpa dei troppi libri gialli che leggevo da piccola, ma già mi vedevo bene come la protagonista che stava per essere uccisa da un momento all'altro da un omone tutto nero che brandiva un coltellaccio nella mano destra!
Riemergo dall'acqua appena sfiorata come un MIRAcolato di Lourdes ma con la stessa delicatezza di un ippopotamo e comincia la caccia alle ciabatte e all'accappatoio.. Mi scapicollo quasi ma li trovo, ci rimetto "solo" un'unghia.. Nel frattempo la mia immaginazione partoriva strani suoni e "latrati" che sembrassero provenire da ogni dove della mia dimora.. Brividi sempre più prepotenti su ogni millimetro della mia pelle.. Adoro la solitudine e godermi la tranquillità della mia casetta, ma in questi casi avrei voluto tanto ci fosse qualcuno.. Giro la chiave nella serratura, lascio scorrere la porta ed una fievole luce mi permette di intravedere una grossa massa nera sul muro! Eccolo, è lui, è l'omone!! Urlo come una dannata e mi precipito verso il contatore, urtando ora uno spigolo ora un muro, perdendo una ciabatta e l'uso del mignolino del piede sinistro e sperando che l'omone scuro col coltellaccio lama 26 (della serie da collezione dello Chef Tony) non mi trovi e non mi faccia a pezzetti! Alzo la levetta e BZZZZZ piccola scossa! Riurlo come una dannata e con le lacrime agli occhi e la mano fuori uso mi rendo conto (grazie ad un LAMPO di genio) che la massa nera sul muro (che in realtà era uno specchio) ero semplicemente IO!!!
Ora ditemi, si puo' essere più deficienti e cagasotto???
Ai posteri l'ardua sentenza...
E' UFFICIALE!!!
I Litfiba tornano insieme!
Ghigo e Pelù di nuovo a suonarcele!
In questo periodo si è parlato troppo di statuine volanti che la notizia della reunion è stata adombrata..
Ma vuoi vedere che gli ELIO E LE STORIE TESE portano bene??? Quasi quasi chiedo a quei geniacci di scrivere (per me) il ritorno (o meglio: la venuta!) del principe azzurro!!! 
THE SOUND OF SILENCE....
Si puo' non aver nulla da dire?
Eppure di cose ne son successe!
Niente da dire nemmeno quando c'ho tutto il mondo che pende dalle mie labbra. Niente da dire quando ho evidenti manifestazioni di stima ed affetto. Niente da dire nemmeno quando mi ritrovo a vivere tante "situazioni" diverse ed ognuna piacevole a suo modo. Niente da dire nemmeno quando so di essere il Soggetto del desiderio di qualcuno che mi intriga molto. Niente da dire nemmeno quando vedo che la busta paga supera i 1000 euro. Niente da dire nemmeno quando mi guardo allo specchio e vedo due occhi più truccati e ammalianti... Niente da dire quando la strega che è in me fa previsioni e puntualmente ci prende. Niente da dire nemmeno davanti ad una proposta di matrimonio. Niente da dire nemmeno quando il mio nipotino mi spiaccica la banana sulla gonna nera che mi piace tanto. Niente da dire nemmeno quando il mio nuovO coinquilinO mi guarda con quegli occhioni.
No. Niente da dire.
Introspezione. Raccoglimento. Riflessione.
E' tempo di crescere............