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DA OGGI LO CHIAMEREMO DEPORTE

lug 12, 2010 by branca - 7 Commenti

Si sa.. nella penisola iberica non esistono inglesismi, tutto viene tradotto in lingua madre e così anche lo sport, la cui traduzione è per l'appunto deporte!
Negl'ultimi anni gli spagnoli hanno dato lezioni di sport a tutti, dalla pallacanestro, alle moto; dalle auto al calcio fino al tennis, ultimamente è sempre la Spagna ad uscirne campione!
Nadal straccia tutti e vince Wimbledon; in moto Lorenzo è irragiungibile e in moto 2 e 125 gli spagnoli la fanno da padrona, Alonso non brilla ultimamente è vero... ma è su un'auto italiana... lui è un grandissimo pilota; il Barca arriva in finale di champions e perde con una squadra italiana che di italiano ha 2 giocatori e il presidente... e per finire in Eurolega sempre il Barcelona (lo stesso del calcio) vince la coppa lasciando i greci lontani dai canestri. E' solo un caso? Oppure tutto questo è frutto di uno studio fatto dai governatori volto all'evoluzione dello sport? ... ops scusate... del DEPORTE intendevo!
Ovviamente... la seconda che ho detto! :D
Prendiamo l'esempio del "Barcelona Fc"... giocano a calcio? si, ma anche a... Pallacanestro, Pallavolo, Hockey Pista, Hockey In Line, Calcio a 5, giusto per citarne alcuni; insomma in una sola società sportiva sono inclusi TUTTI gli sport, all'interno dei quali i vivai sono la prima VERA ricchezza. Pensate a FABREGAS (autore dell'assist vincente per Iniesta) venduto all'Arsenal all'età di 17 anni...e cresciuto nel loro vivaio, così come la maggior parte dei giocatori in forza al Barca, e così per tutti gli altri sport.
L'identità sportiva nazionale nella penisola iberica è molto forte e non servono particolari regole che obblighino i club a schierare connazionali in campo, perchè? Perchè senza atleti della propria nazione non vi sarebbe crescita nello sport.
Il governo spagnolo infatti è molto attento alle politiche sociali e legate allo sport, in ogni città ci sono impianti sportivi degni di tal nome ed assegnati a società POLIsportive che ne curano la manutenzione ordinaria e straordinaria non gravando (troppo) sulle casse statali!

Ma perchè una nazione, un governo dovrebbe tanto puntare sullo sport? Per vincere premi internazionali? Per essere sempre sul podio più alto? No, o almeno non solo. Non sono solo i lustrini a dare importanza alle attività sportive ma anche e soprattutto i benifici che da esse si traggono:
lo sport migliora tutte le proprie capacità fisiche e motorie pertanto tutti gli "atleti" avranno meno bisogno di cure mediche e graveranno meno sul costo nazionale della sanità;
lo sport migliora le attività psico-motorie e quindi gli individui che lo praticano sono più reattivi anche nella vita privata e sul posto di lavoro divenendo così anche più produttivi; ed inoltre,
lo sport insegna dei sani principi (quasi sempre), pertanto tutti coloro che lo praticano acquisiscono rispetto per l'avversario e conseguentemente anche per il prossimo vivendo all'interno della loro comunità in maniera più armoniosa.
Se a tutto questo aggiungiamo che chi oggi milita nelle massime serie dei campionati spagnoli proviene direttamente dai vivai, si può facilmente intendere che il percorso che porta ai massimi livelli gli atleti è del tutto meritocratico e lo stesso avviene all'interno della società.
Perchè invece in Italia tutto questo non succede?

 



Commenti:

Il mio ommento sarà breve e probabilmente anche poco attinente. Conosco la società spagnola in altre sue applicazioni ........in realtà credo che la società spagnola abbia una sola cosa in più di noi: la capacità di valutare e rivalutare se stessa.....l'Italia ha 'perso'' la voglia di farsi valere e di puntare su se stessa come risorsa....si considera più o meno un prodotto ''mal finito'' e crede nella fortuna e nn nella fiducia in se, nella capacità di ottare, di proporsi e di vendersi per raggiungere un risultato...that's all. ciao branca

Scritto da versavice on luglio 12, 2010 at 09:22 PM CEST #

A mio parere sta solo girando bene...considerando che 4 anni fa siamo stati noi i campioni, che Valentino Rossi avrebbe continuato a dominare senza l'infortunio..Se davvero la Spagna valorizzasse il loro talento, perché cedere Fabregas a 17 anni? =) Ma questo è solo uno degli esempi.

Scritto da Lyser on luglio 13, 2010 at 12:56 PM CEST #

Diciamo che il discorso è molto ristretto alle primavere del calcio, dove gli italiani investono poco, probabilmente, perchè da buoni affaristi tendono a sfruttare chi è già sul mercato, prediligendo di fatto la politica dell'investimento a corto raggio. p.s. lorenzo ha i minuti contati; alonso non farebbe di meglio nemmeno se il capitano kirck gli desse l'enterprise !

Scritto da Intek on luglio 13, 2010 at 01:34 PM CEST #

E va bene... mi fa piacere screditiate i miei "esempi", ma forse non sono stato capace di comunicarvi quali sono le differenze sostanziali tra i due sistemi socio-sportivi.
In italia gli stadi sono di proprietà dei comuni che ne pagano la manutenzione (se hanno i soldi) o vanno a "debito" facendolo curare a chi lo fitta (squadre di calcio) che di fatto ne diventano proprietari senza possederli. Cosa succede in questo modo? I tempi passano, le strutture invecchiano e non si evolvono e lo sport non cresce come altrove. Il problema non è solo calcistico ma è spalmabile su TUTTI gli sport. In Italia non esiste cultura sportiva, sono tutti davanti alla TV a vedere la partita, sempre meno allo stadio e chi vuole praticare lo sport... va in... PALESTRA. In realtà lo sport dovrebbe iniziare a scuola, il sistema meritocratico dovrebbe essere applicato a tutte le fasce, tutti gli strati sociali, tutte le attività... noi invece, compriamo all'estero, sfruttiamo le risorse e le buttiamo via per poi RI-SPENDERE il triplo del denaro necessario ad una crescita costante su tutti i fronti!

Scritto da Branca on luglio 13, 2010 at 03:00 PM CEST #

Ricordo di un movimento politico italiano che fece forte propoganda dello sport in genere, però parlarne sarebbe reato ! :-) Comunque non sono d'accordo con te !!!

Scritto da Intek on luglio 14, 2010 at 11:58 AM CEST #

Il fascismo nasce dal socialismo...
Mi si potrebbe dire di tutto ma mai che sia un fascista; anzi molti amici mi etichettano come un "comunista di m..da"... detto questo... non sei s'accordo con me, bene e perchè?

Scritto da Branca on luglio 14, 2010 at 05:25 PM CEST #

Scusa branca, ho dimenticato lo smile finale ! ;-)

Scritto da Intek on luglio 14, 2010 at 06:30 PM CEST #

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