BRANCA
BRANCA

SOUL REBEL

lug 20, 2010 by branca - 9 Commenti

Non mi soffermo più di tanto davanti allo specchio, non mi sono mai piaciuto, ed evito di osservarmi per evitare di guardare tutti i difetti del mio corpo, dal naso a qualche piccola ruga... Così alle volte il modo migliore che ho per guardarmi allo specchio, è suonare una canzone, o ascoltare un po' di musica.
è da qui che nasce la mia passione per le note, per i suoni, i gruppi, il rock&roll e non solo.
Sono cresciuto con una mamma in trincea, la difesa della classe operaia, il partito laburista, il sindacato, erano solo delle scuse. Rosalba (mia mamma) è stata una 68ina... è cresciuta con i Beatles, i Rolling Stones e con la voglia di Libertà, quella voglia di scrollarsi di dosso i vecchi stereotipi degli anni 40, quelli con i quali la mia sapiente Nonna Totò l'aveva cresciuta.
Ha fatto del lavoro una sua ragione di vita, dal sostentamento alla realizzazione di una carriera, da apprendista a manager indiscussa, da libertina a conservatrice, da rivoluzionaria ad aziendalista.
Non la critico, ma... "ancora" non la capisco.
Sono cresciuto con mia nonna, si, Nonna Totò, sen'è andata 3 settimane orsono, non cel'ho fatta a farle fare il bis, ha cresciuto tante generazioni, i suoi 5 figli, i suoi 8 nipoti diretti, qualche decina di nipoti indiretti e ancora e ancora. Io ho dormito tra le sue mura fino all'età di 16 anni, poi quel letto nell'armadio era diventato piccolo, il ronfo notturno della nonna sempre più pesante e il cigolio delle porte vecchie, del 1948, era snervante!
Ero grandicello, si diciamo un conglioncello grande ecco, pieno di sogni e la voglia di spaccare il mondo, ma mia mamma mi continuava a ripetere: "Quando avrai 18 anni farai quello che vuoi... prima ti devi attenere alle mie regole"...
E va bene... ho atteso quel compleanno come la più grande svolta della mia vita... Ripensandoci... fu davvero così perchè quel giorno sono diventato un ribelle, stereotipato forse, ma ribelle anche in quello.
Con gli anni mi domando ancora se e quanto sia un ribelle, se il mio portare i capelli lunghi, fumare, suonare rock&roll e pensare al prossimo è un segno di protesta o solo una moda.
Mi domando cosa ci possa cambiare, cosa possa far scattare in noi quella molla che scattò a 18 anni, e ancora oggi, quando mi guardo allo specchio, in quel attimo fugace vedo ancora il ritratto di un uomo dall'animo ribelle.

 



Commenti:

Apprezzo molto quando qualcuno si apre e ci regala una parte di sè,la condivide con noi tutti,come hai fatto tu.. Penso che la tua ribellione sia nata dal fatto che hai dovuto seguire delle regole fino ad allora...fino a quel fatidico giorno..il raggiungimento della maggiore età e finalmente la conquista della LIBERTA'..l'esplosione di quello che è il tuo vero carattere..il TUO essere...il VIVERE a modo tuo seguendo ciò che il tuo IO ti diceva..Noi genitori crediamo sempre di fare solo il bene dei nostri figli,senza pensare che i figli hanno una loro identità..che è differente dalla nostra..PS:grazie anche per averci regalato questa foto :)

Scritto da Taty68 on luglio 20, 2010 at 10:53 AM CEST #

Piuttosto, mi chiedo il perchè si debba seguire una moda per risultare un ribelle ? Io credo che il ribellarsi sia un qualcosa che debba essere vissuto nell'anima ( appunto "soul" ) e non ostentando un qualcosa. La forza dell'anima non ha limiti !

Scritto da Intek on luglio 20, 2010 at 11:09 AM CEST #

I difetti del corpo rendono unica una persona e quindi, di conseguenza diventano pregi...essere normali fuori ma "speciali" dentro bhè, questa è una cosa meravigliosa!!!Tu sei amato proprio xkè sei diverso, proprio xkè sei ribelle, proprio xkè sei tu...solo e unico...come siamo soli e unici tutti...Chi nn ti apprezza nn ti ha ma voluto conoscere a fondo, peggio x lui, nn sa cosa si è perso..!!! ;)

Scritto da Pupa8 on luglio 20, 2010 at 11:11 AM CEST #

Sarai capellone dentro sempre, anche senza capelli! Ma sei, a parer mio, un ribelle d'indole, d'ideale..non di fatto! I ribelli fanno la guerra, tu sei un pacifico "pesc a bror"! :)

Scritto da costruiscomagie on luglio 20, 2010 at 11:23 AM CEST #

Non c'è da preoccuparsi! : ) "essere sé stessi" non vuol dire, secondo me, abbandonarsi ad ogni pulsione, idea o capriccio nel nome di "io sono come sono". Comunque, abbiamo una nostra linea guida, personale, una bussola se vogliamo e, quando occorre "spiegarci" agli altri, bisogna trovare un codice per farci capire dalla maggior parte delle persone e forse proprio per questo uno finisce col risultare stereotipato, anche nell'essere ribelle (come dici tu nel post). Oppure, si finisce con usare delle categorie tipo quelle scritte da te in riferimento a tua madre (libertina/conservatrice ecc.). Ci sarà sempre qualcuno in grado di trovare una categoria adatta allo scopo, quindi, non occorre crearsi troppo il problema. Quanto alla molla, credo che ci siano poche persone in grado di cogliere il senso di un'azione volta al vantaggio di tutti, per gli altri, la molla è personale, basta che gli si tocchi il punto giusto!

Scritto da Gabbrio on luglio 20, 2010 at 11:36 AM CEST #

Le guerre si combattono anche senza armi, le guerre si combattono anche in silenzio, non c'è bisogno di "dichiarazioni o di proclama" la guerra se la vuoi affrontare... la combatti punto e basta; ma le armi a "fuoco" non sono LA soluzione.

Scritto da Branca on luglio 20, 2010 at 11:38 AM CEST #

"Mi domando cosa ci possa cambiare,cosa possa far scattare in noi quella molla che scattò a 18 anni"..io penso che la risposta sia già scritta.La frase 'Quando avrai 18 anni farai quello che vuoi ma prima ti devi attenere alle mie regole' suona spesso anche da me,e anche un pò ovunque;fino a quell'età il genitore impone le regole [magari anche a fin di bene]:ogni sogno,ogni desiderio,ogni voglia di spaccare tutto deve essere repressa..ma dopo i 18 sei maturo..e allora puoi magicamente esplodere.Libertà!Essere ribelle è tipico di molti -nuovi adulti- e non a caso...Essere ribelle è poter finalmente dire 'mò si fa come dico io!',è una moda a quell'etò!Ma col tempo l'animo ribelle,alimentato dal senso etico e da una società così sbagliata,così bigotta,così lontano da te,rimane.Scelte trasgressive,desideri combattivi,sogni di rivolta...l'animo ribelle diventa segno di protesta,indice della volontà di cambiamento,di rivoluzione affinchè le cose cambino e prendano un verso migliore.

Scritto da terrymaso on luglio 20, 2010 at 08:26 PM CEST #

Hola Andrea,sabes que ayer escuchandote me quede encantada,porque la vos era profunda,era magico,contando tu infansia ,tu adolezensia las palabras saliano del corazon tocando todos los que te escuchavan,registralo porque el dia que tu hijo/a sera grande es una de las cosas mas lindas que le puedas regalar,te lo digo como madre pero mas como hija porque escuchar che un pappa que te dise estas cosas te sentis que las generasiones cambian pero el deseo de libertad y de poder hacer todas las cosas que sognas ,eso no puede cambiar porque sin libertad ,sin sogni no se puede creser.te quiero mucho .besitoswsss mamma ilda

Scritto da ilda.j on luglio 23, 2010 at 12:25 PM CEST #

Gracias mama ilda... y por restante es... hija ;-) :P

Scritto da Branca on luglio 23, 2010 at 04:53 PM CEST #

Inserisci un commento:
  • HTML: Abilitato
« settembre 2010
lunmarmergiovensabdom
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
       
Oggi

Links

Feeds

Navigation