Indipendenza emotiva...?!?

7 Commenti


I miei più cari amici sono abbonati alle vicende della mia vita sentimental/amorosa e, come un telefilm, periodicamente, a puntate, vogliono il resoconto degli avvenimenti e degli sviluppi delle situazioni! Oltre che ai fatti in se, sono interessati all'intricata complessità della parte emozionale e dei pensieri che la accompagnano!
Certo che avere la vita più coinvolgente di un episodio di Grey's Anatomy mi lusinga a volte, altre invece mi sento un caso da laboratorio, perso ovviamente ma da studiare comunque!!! Non hanno mai avanzato giudizi, mi hanno spesso aiutato a capire, a capirmi, mi hanno aperto a nuovi punti di vista e il confronto mi ha aperto la mente!
L'ultimo capitolo della saga prima della pausa estiva, c'è stato stamattina! Santino era in crisi d'astinenza da telefilm e, dopo il racconto, c'è stata una frase che mi ha lasciata pensierosa: "la sensazione di essere emotivamente indipendenti, stabili...è impagabile"! In sostanza, quando ti svegli al mattina e scopri di non pensare a lui, sorridi da solo come un ebete, sei felice e ti senti finalmente padrone di te stesso!!! "AMEN fratello", gli ho risposto!!!
Ma come si fa ad arrivare a ciò? Qual è il percorso da intraprendere per arrivare a questa conclusione?!
Secondo Santino, la parola chiave è "assenza"! Non gli rispondere, non lo cagare, non aprirgli la porta, non aspettarlo, non chiamarlo! Consapevole della difficoltà della cosa in sè e consapevole ancor di più che il mio carattere non asseconderebbe MAI un discorso del genere...m'ha risposto gentilmente di attaccarmi al tram (o al cazzo, a scelta)...e vivermi i lunghi momenti di sofferenza fino a che, un giorno lontano, esploderò, mandando a cagare tutto e tutti e ritrovandomi con in mano un pugno di sabbia, deciderò che la mia vita ha fatto schifo, che io ho fatto schifo e che l'unica soluzione ai miei drammi è il suicidio!!!
Quando si dice l'amicizia...eh!!! :)
Santino è un sarcastico ma è l'unico che, fino in fondo, ha capito la complessità dei miei sentimenti!

Secondo voi invece, c'è un modo per liberarsi emotivamente di qualcuno? Esiste una soluzione alla dipendenza? Ci si può svegliare un giorno senza che il pensiero di quella persona ti tocchi l'anima?


 

 



Commenti:

Bel rompicapo!
Fino a qualche mese fa io ero affetta da in-dipendenza.. Poi un bel pomeriggio, mentre fissavo il muro bianco davanti a me, in tutto relax e scioltezza, mi son sentita cadere un macigno dal cuore... Ho cominciato a scrivere di getto tutto quello che avrei voluto dire alla persona che mi creava "dipendenza" e da quel giorno è cominciata la mia assenza e piano piano la mia "liberazione"... Ma devi esserne convinta... :)

Scritto da MiRa on luglio 30, 2010 at 02:57 PM CEST #

...alcune volte sembra di leggere me stessa nei tuoi scritti...credo,come Mira,che devi essere tu a convincerti di poterlo fare..e qualunque modo ti venga consigliato...non avrebbe senso...In ogni caso..io non ne conosco..quando qualcuno entra nella mia anima..difficilmente ne esce..anche io soffro di dipendenza emotiva...ancora oggi...alla mia età..non è cambiato quasi nulla da quando ero giovane come te..ciò non toglie che tu possa,volendo,cambiare lo stato delle cose..Bacio.

Scritto da Taty68 on luglio 30, 2010 at 03:34 PM CEST #

Credo che in moltissimi abbiano attraversato questa fase... ne sto passando una proprio ora :( Per quanto mi riguarda, se devo guardare ad un' esperienza passata.. solo il "Non vederlo" e il "Non sentirlo" mi hanno portata alla "liberazione" e all'indipendenza emotiva. Un grande amico fraterno, in più, (bisogna dirlo) è servito molto a lenire il dolore e a curare le ferite. Unica condizione basilare: il volerlo davvero. Rendersi conto che il dolore dell'assenza momentanea ripagherà, dirsi che è meglio una gallina domani piuttosto che un uovo oggi.

Scritto da Didipink on luglio 30, 2010 at 03:34 PM CEST #

Si! Ci si può liberare fortunatamente dalla dipendenza emotiva. ;) Non è facile,certo..ma si può!

Scritto da Alesssia on luglio 30, 2010 at 11:21 PM CEST #

Per rendere l'idea...In qst post la mia dipendenza era appena terminata : http://blog.kisskiss.it/kblog/Alesssia/entry/incubo_terminato

Scritto da Alesssia on luglio 30, 2010 at 11:26 PM CEST #

molti hanno già risposto che basta volerlo, ma non è l'unico ingrediente, infatti, io aggiungerei : basta volerlo ed aspettare che il tempo faccia il suo lavoro ! il tempo è il miglior medicinale della vita.

Scritto da Intek on luglio 31, 2010 at 11:24 PM CEST #

secondo me...il tuo problema è...che pensi troppo. In tutto occorre misura...anche nel pensare....ciao

Scritto da fifteen on agosto 01, 2010 at 03:55 AM CEST #

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