La nostra relazione...
10 Commenti
Ho due migliori amici storici, Gigi e Angelo, ci conosciamo da più di 10 anni, siamo sempre usciti insieme, anche quando qualcuno era fidanzato e gli altri no, per noi non esisteva il concetto dei "terzi incomodi"! Da un pò di tempo a questa parte, sono io la single e loro quelli fidanzati, io adoro le loro ragazze, mi ci sono sempre trovata benissimo e non hanno mai nutrito gelosia nei miei confronti, sanno che per me sono praticamente fratelli...ma diciamo che sabato sera mi hanno offerto uno spunto di riflessione: sia nel 2002 che nel 2006 abbiamo visto le partite dell'Italia ai mondiali tutti insieme, una sorta di rito...quest'anno, per svariati motivi, non ci è stato possibile guardare insieme la prima ma mi aspettavo che per Italia - Nuova Zelanda avremmo potuto riesumare la tradizione e guardarla domenica pomeriggio a casa di qualcuno come sempre è stato. Così sabato sera, di fronte ad una pizza, in modo del tutto naturale esclamo: "Beh? Domani alle 15:30 da me?" ...silenzio!
Sbarra gli occhi la ragazza di Angelo che mi risponde: "Angelo viene a pranzo da me e quindi la guarda lì!".
Gigi, timidamente abbassa la testa e la sua fidanzata risponde: "Noi dobbiamo andare al battesimo della nipote di una mia zia, Luigi la partita non la guarda!!!".
Bevo l'ultimo sorso della mia birra, mi metto alla finestra a fumare e il mio pensiero comincia a vagare: ma porca miseria, il pugno duro dell'uomo che fine ha fatto? L'uomo che prende decisioni, che si impone, che fa valere la sua autorità nei rapporti che fine ha fatto?!? Siete diventati davvero il sesso debole? Troppo sensibili e non in grado di ribattere? Silenziosi e accomodanti all'estremo?
Accompagniamo le ragazze a casa e restiamo, come sempre, in macchina da soli tutti e tre. Cominciano a scusarsi, a dire che avrebbero volentieri fatto a meno di quelle giornate ma che non avevano altra scelta, a dirmi che "voi donne poi vi mettete nelle orecchie, non potevamo non accontentarle"...avvalorano e generalizzano le mie tesi: è questo il segreto dei rapporti che durano? Accontentare i capricci dell'altro? Cedere ad ogni richiesta? Essere d'accordo su qualunque questione pur di non creare attriti?
Io ho rispetto di loro come persone e delle loro situazioni sentimentali, non ho ribattuto...ho detto solo "tranquilli, ci organizziamo per una delle prossime" ma sono veramente rimasta di sasso!!!
Per me, rapporti di questo tipo prima o poi si sgretolano...arriva il punto in cui, uno dei due esplode, vomita il carico di parole represse, il carico di rabbia stipato e puff, tutto finisce in niente!
Non è meglio un rapporto basato sul compromesso? Sulla condivisione? C'è davvero bisogno di restare con una persona perchè "è una certezza" nonostante le continue divergenze? Cos'è, paura di aspettare qualcosa di meglio invano? Paura di restare soli?
Bah, io preferisco rischiare e MAI accontentarmi!!!


Scritto da Taty68 on giugno 21, 2010 at 11:19 AM CEST #
Scritto da costruiscomagie on giugno 21, 2010 at 11:27 AM CEST #
Scritto da uffanna on giugno 21, 2010 at 11:51 AM CEST #
io suggerisco: SPIEDOOOOOOOOOO!!! alla faccia di chi te vo' male... ghghgh
MiRa solita voce fuori dal coro
Scritto da MiRa on giugno 21, 2010 at 03:08 PM CEST #
Hai concluso il post dicendo... perchè accontentarsi? paura di restare soli o della ricerca invano? non lo so! ma so che chi si accontenta gode... così così... ma almeno gode! :D
Scritto da Branca on giugno 21, 2010 at 05:48 PM CEST #
Scritto da MiRa on giugno 21, 2010 at 06:22 PM CEST #
Scritto da estrella88 on giugno 21, 2010 at 06:49 PM CEST #
Scritto da MiRa on giugno 22, 2010 at 12:47 AM CEST #
Scritto da Intek on giugno 23, 2010 at 07:58 PM CEST #
@Mirella: anche in onda si era colto il senso di ciò che dolevi dire...sei fusaaaaa! xD
@Intek: ho pensato la stessa cosa...cosa non si fa per una scopata! Che amarezza!!!
Scritto da costruiscomagie on giugno 24, 2010 at 08:55 AM CEST #