GRANDE MADRE
Un fiore profumato,
sbocciato nella notte della vigilia di tutte le Nascite.
Ti cerco in una scatola,
quando il ricordo mi stà stretto.
Ti cerco nel vento,
quando il respiro non è sufficiente a ricacciare le lacrime.
Sei nata miracolo.
La tua voce nei pixel della tecnologia,
è una sorpresa.
I tuoi occhi che vedono a malapena la luce,
ma che colori han sempre visto,
sono miracolo.
Tu albero che da lontano mi abbracci,
con i tuoi 12 o forse più rami,
hai dato vita a noi piccole noci,
raddoppiate triplicate...
Piccole foglie verde smeraldo,
che a giorni vedranno luce.
Grande Madre,
ti sento...
e per te desidero
per la prima volta
che...
un sogno s'avveri.
La pace che meriti.
Daniela Moriconi
Scritto da Taty68 on giugno 12, 2010 at 08:54 AM CEST #