Il mio giro del mondo in 365 giorni
A poche ore dalla fine di un altro anno sarebbe tempo di bilanci. Dico sarebbe perché il mio "avantismo" mi porta, anche a mo' di augurio e buon auspicio, a pensare a quello che sarà e non a ciò che è stato. Ma uno sguardo al 2009 che ci lascia è senza dubbio doveroso: un anno di successi, di soddisfazioni, di risultati straordinari. E mentre un solo foglietto rimane attaccato al mio calendario, ripenso ai viaggi in giro per il mondo fatti insieme a voi lungo la nostra Kisskiss Avenue. Siamo partiti con le nostre auto elettriche, perché siamo e saremo sempre eco-friendly; abbiamo strimpellato con le chitarre del futuro; abbiamo provato a rimetterci in perfetta forma con la biancheria brucia-grassi mentre qualcuna cercava di farsi crescere le tette con le suonerie del cellulare che, tra l'altro, erano magari peti camuffati ad arte; siamo scivolati giù lungo le pendici dei vulcani con il nostro slittino; abbiamo ammirato i cinquanta migliori panorami britannici; abbiamo respirato la magica atmosfera fiabesca dell'Islanda; abbiamo inseguito Gionata Nencini nel suo giro del mondo in motocicletta ma poi, tutti stanchi e trafelati, abbiamo sostato al Lloyd Hotel che sì, è vero, prima era una prigione, ma a noi piacciono le cose particolari; siamo stati in California, più e più volte nella Grande Mela, a vivere la sua movida nei wine bar; siamo stati al cinema, anche perché conosciamo tutti quel sito che ci consente di fare la pipì al momento giusto, senza perdere la scena clou; siamo stati in Spagna e poi, senza paura del volo, subito dopo nelle Filippine; di ritorno in Europa, tra Germania, Danimarca, Francia ed anche in Svizzera, a provare di vivere senza auto; siamo stati al mare in Messico, ed abbiamo girato sempre con un occhio alla classifica delle città più pericolose del mondo, per essere prudenti e bene informati; ci siamo preparati per Halloween e poi, siccome non ci fermiamo mai, subito per il Natale: Australia, Thailandia, Scozia, di nuovo la lontana Islanda; abbiamo perfino preferito dividerci, laddove qualcuno avesse deciso di svignarsela lì dove il Natale non si festeggia. Adesso però è il momento di ritrovarci per ripartire: chissà quali sogni, quali idee, quali curiosità, quali tendenze ci offrirà questo nuovo anno insieme. Manca poco, preparate i bagagli: immaginazione (sempre da tenere accesa), voglia di non tornare più, entusiasmo. Guido iooooooo!!! insieme al co-pilota che non mi fa mai sbagliare strada: FrUuUuUuUuUBBBBBY ;-)
Buon 2010 a tutti voi, che sia un anno ricco di soddisfazioni, gioie, serenità. Che sia un anno "giusto" per tutti, ma tutti davvero.
XoXo Noè.
P.s. Grazie a Taty per il bellissimo omaggio!
Ci sentiamo alla radio come sempre ogni sabato e domenica dalle 18:00 alle 21:00 sulla KissKiss Avenue...




