Cantando Gianni Togni
Ciao, mi mancavate qui. Ieri sera, in quello che è l' allungamento del soggiorno di casa nel centro storico di Roma , il mio localino, abbiamo cantato a squarciagola le canzoni di Gianni Togni. La notizia è che non eravamo ubriachi. Io , Alessandro ed Ascenzo, abbimao messo su l' ipod nell' ordine con : Luna , Semplice e Giulia. Accanto a noi c' era enzino, un vecchietto che è il simbolo del quartire dove viviamo. Il suo baretto antichissimo, ha visto tutto ciò che si potesse vedere di bello e di brutto a due passi da Piazza Navona. Un vecchietto ironico e saggio che vive d asolo, a cas anon lo aspetta nessuno. Talvolta mi immagino, salute permettendo, come lui alla sua età. Mi piace parlare con lui, sedermi ogni tanto al suo tavolo e cenare parlando di cose apparentemtne inutili, ma che sono la vita. Una sua grande dote è l' ironia, immaginatelo guardarci come tre cretini di quarant' anni epassa mentre gli cantavamo quasi addosso in tre le canzoni di Togni. Tra l' altro il nostro Gianni è il mio dirimpettaio e presto gli proporrò una cena a lui dedicata..con tanto di .ninini..ninnini.nini...sempliceeee..
Piccolo momento di vita..