Chiacchierando con mia nonna..

12 Commenti

Puntualmente, trascorsi i soliti 3 giorni, a casa mia arriva la telefonata della nonna che ci rimprovera di mancare a casa sua da un'eternità !

Andare da lei, significa vivere ogni settimana un prototipo di Pranzo Natalizio, e ovviamente guai a rifiutarsi di mangiare ogni singolo manicaretto preparato con le sue mani sin dall'alba dello stesso giorno, offesa peggiore non c'è!
La mia (qualcuno lo sa già), è la tipica famiglia del Sud, numerosa e rumorosa..ma è mia nonna la capo-famiglia in assoluto, è lei a tenere sotto controllo la situazione dei 4 figli e dei 14 nipoti.

Puntualmente il post-banchetto è riservato al "momento-inciucio" .. tutti accerchiati intorno al camino, ad ascoltare aneddoti e a raccontare storie di vita vissuta, e puntualmente noi nipoti lasciamo fare il grosso a lei, alla nonna, assillandola con domande sulla sua adolescenza, sulla sua famiglia e soprattutto sul fidanzamento col nonno.

Era una Mentalità diversa quella della Calabria di 53 anni fa, mia nonna suol dire 'esagerata'.
L'incontro tra i due giovani amanti avvenne tra i monti..lui pascolava il gregge su una collina, lei le 2 mucche (Parma e Carolina) su un'altra : fu colpo di fulmine!
Ma a quei tempi, innamorarsi non era sufficente, bisognava in un certo senso, superare delle prove prima di raggiungere il traguardo.
Quella più dura? Sicuramente affrontare il babbo della ragazza!
Toccava a lui concedere il permesso per il fidanzamento ufficiale tenendo conto della regola dei 'primi per primi' : si sarebbe sposata la seconda figlia solo dopo il matrimonio della prima!
Mio nonno fu fortunato : s'innamorò della primogenita.. e fidanzamento fu!
Il corteggiamento serrato durò un anno circa.
Il nonno aveva ricevuto il permesso di far visita alla consorte 3 giorni settimanali : il Giovedì, il Sabato e la Domenica (con la possibilità, in quest'ultimo giorno, di fare anche l'uscita: frequentare la messa, passeggiare al mercato -solo se in compagnia però, della sorella o della mamma- ): il Lunedì,il Martedì ed il Mercoledì erano i giorni prettamente dedicati ai lavori domestici quindi non era considerato opportuno distrarsi, mentre il Venerdì era il Giorno-Nero, presentarsi in quel giorno significava sfortuna alla coppia.
Le visite a casa, erano comunque legislate da norme rigide..basti pensare che la disposizione a tavola, per il pranzo o la cena, doveva sempre prevedere una certa lontananza tra i componenti della coppia: su lui avesse occupato il posto a nord, lei avrebbe dovuto occupare quello a sud.
Gli spazi di intimità erano praticamente assenti : essere sorpresi anche solo a parlare da soli, sarebbe significato uno scandolo, un disonore per la famiglia.
Baci, carezze o altro erano ammesse - ma MAI in pubblico, comunque - solo dopo il matrimonio!

Di Matrimonio iniziò a parlarsene subito, i 10 anni di differenza tra il nonno e la nonna erano un peso, perciò, organizzati i preparativi, dopo 'aver fatto all'amore per un anno' (ovviamente è un modo di dire -capirete- di gran lunga metaforico questo ;-) ) convolarono a nozze, nonostante la nonna fosse in piena adolescenza ancora, appena sedicenne.
I miei nonni sono uniti da 53 anni in matrimonio.

Quando mia nonna ci racconta dei suoi tempi -come ho detto- usa spesso il termine 'esagerazione' .. il fatto è che lo usa anche quando parla dei tempi 'moderni' .
Un esagerazione al rovescio però.
Oggi è l'era dell'immediato, del tutto e subito, del sesso prima e dell'amore poi,
è l'era degli atti osceni in luoghi pubblici, dei continua 'prendi e lascia', dei matrimoni che finiscono dopo la luna di miele.

"I tempi son cambiati", è la frase che più sento ripetermi..il problema è che da un estremo si è passati ad un altro ed io non saprei definire quale dei due sia peggiore.

 



Commenti:

per quanto assurdo nel 95, lavoravo a pagani e un mio collega viveva la stessa situazione.

Scritto da francesco on ottobre 29, 2010 at 02:27 PM CEST #

Madò terry che bello qst racconto!! Mi sn sempre piaciuti i racconti della nonna e anche io qnd ero piccina,mia nonna mi raccontava qst cose!! Penso che ci dobbiamo ritenere fortunate ad avere queste nonnine!! Ma poi che carini sono sposati da 53 anni e sono giovanissimi!!!! tvtttb :***

Scritto da estrella88 on ottobre 29, 2010 at 03:26 PM CEST #

Io non ho più i nonni da un pezzo..ma i miei genitori(forse più anziani dei tuoi nonni)sono sposati da 51 anni!Ma non mi hanno mai raccontato di cose del genere,regole o restrizioni di questo tipo.Proverò a chiedere..Comunque ,come dici tu...chissà se si viveva meglio prima con determinate regole..o ora..praticamente senza regole.. Belli i tuoi nonni :)

Scritto da Taty68 on ottobre 29, 2010 at 03:42 PM CEST #

@Francesco- Azz '95 ? O_o @Miriam- Sono fortunata, sin da piccola i miei nonni mi han sempre coccolata, e mia nonna - in particolare - non si è mai astenuta dal raccontarmi ogni 'fattariello' che sapeva. Da piccola, ricordo, non vedevo l'ora arrivasse il momento di andare a casa sua. @Taty-Io ho sempre legato questa mentalità qui, al Sud, in Calabria. In effetti mi sono sempre chiesta, e tutt'ora lo faccio, se altrove, in quei tempi, la si pensava e la si viveva in altro modo. Mah .. :-/

Scritto da terrymaso on ottobre 29, 2010 at 03:53 PM CEST #

terry x la tua curiosità ti dico che anke in puglia era uguale... stesse costrizioni.. i miei nonni li ho conosciuti poco ma mia madre dice le stesse cose di tua nonna!! " prima erano altri tempi!" " ora non si capisce più niente"

Scritto da roseapple on ottobre 29, 2010 at 06:12 PM CEST #

...terry e se ti dico che ho dovuto fare come tuo nonno...ci credi?

Scritto da iron65 on ottobre 29, 2010 at 06:54 PM CEST #

@Rose, non so se la cosa mi conforta o meno! Mmmm :-/ _ @Miki, per la mogliera Calabbbrese dici? Azz, pure ai tempi tuoi c'era lo stesso regime!? o_O

Scritto da terrymaso on ottobre 29, 2010 at 09:20 PM CEST #

Terryyyyyy... mi hai fatto riaffiorare alla mente tanti ricordi dolcissimi, grazie...Io lo dico spesso... la mia nonna materna una sola volta mi raccontò dell'incontro con il nonno... e la cosa più dolce, sensazionale, tenera e indimenticabile fu "un bacio sulla guancia dopo la messa dietro la chiesa, facemmo scandalo!" E mia nonna era friuliana... ;)

Scritto da Vomaste on ottobre 29, 2010 at 09:21 PM CEST #

Certo prima le cose erano davvero complicate per una coppia, adesso invece sono troppo facili a tal punto che le storie non durano più di tre mesi....Io dico sempre che il giusto sta sempre nel mezzo, ma qui di giusto non ci vedo proprio niente....Bell Terry.....Ciao Ciao

Scritto da CelticWarrior on ottobre 29, 2010 at 09:27 PM CEST #

@Ste, apperò! Friuliana?!? Io credevo fosse una mentalità tipicamente del Mezzogiorno! _ @Umbertino, è vero..da un eccesso si è passati ad un altro, senza giri di parole. Mi chiedo, chissà dove arriveremo ancora !?! A volte immagino di poter vivere secoli su secoli, proprio per il gusto di vedere come vivranno i nostri successori.. : )

Scritto da terrymaso on ottobre 29, 2010 at 10:20 PM CEST #

che belli!!!adoro i racconti dei nonni è bello anke qnd parlano della guerra e di come vivevano,amo tutti i nonni del mondo!^__^

Scritto da roberta85 on ottobre 30, 2010 at 02:56 PM CEST #

wow!le nonne sono quasi tutte uguali!!le prime sei righe corrispondono anche alla descrizione di mia nonna!!:) che mondo sarebbe senza di loro???di sicuro molto triste!

Scritto da vale1586 on ottobre 30, 2010 at 03:25 PM CEST #

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