Nessuna certezza

4 Commenti

E' un attimo. Bellissimo ed infinito.
E' l'attimo in cui ti sembra che tutto stia girando proprio nel verso giusto e che ogni cosa sia meravigliosamente armonica e al suo posto.
Tu sei in perfetta sincronia: non sei indietro, non sei affaticata, stai perfettamente al passo e gli eventi non ti travolgono, nè ti sorprendono impreparata.
Magnifica sensazione di controllo della tua vita, delle tue possibilità e del tuo futuro.
Stupida chimera: il controllo non lo si ha quasi su niente.
L'imprevisto è all'ordine del giorno. Tanto vale smetterla di pianificarsi la vita, o no?
Ma almeno "dimmi che ci sono io per te, in questa vita che nessuna certezza mi dà..."
Buonanotte.

 



Commenti:

La vita non può dare certezze... ne a mio avviso, può darle un partenr, per quanto possa impegnarsi, per quanto possa promettere, la vita riserva sorprese ed incertezze anche x lui/lei...
L'unica certezza che abbiamo... x me almeno... siamo noi stessi, è solo di noi stessi che possiamo fidarci fino in fondo.

Scritto da Branca on maggio 26, 2010 at 11:00 AM CEST #

Io odio pianificare qualsiasi cosa!Non dò nulla per scontato.Vivo la vita alla giornata,senza troppe aspettative così evito di incorrere in delusioni.

Scritto da terrymaso on maggio 26, 2010 at 12:32 PM CEST #

"...manda via la solitudine, finchè la musica solo per noi suonerà!!!"
Credo che essere troppo abituati al controllo e alla stabilità sia deleterio in questa realtà...l'imprevisto e lo sconvolgimento fanno crollare le certezze e le sicurezze rendendoci fragili e deboli e, per esperienza, uscire da queste situazioni non è affatto facile!!!
Meglio, come dice Terry, educarsi alle possibilità del caso e degli imprevisti e vivere senza aspettative!
Spesso poi, le situazioni inaspettate e impreviste hanno la loro positività e i loro perchè nella vita!
E...non sono d'accordo con Branca...fidarsi solo di se stessi, a mio parere, è una bella favola mentale ma impossibile per almeno due motivi:
1) sei sicuro di conoscerti al punto tale da poterti lasciare andare in modo totalizzante con te stesso? Spesso, sai, ci si fa male con le proprie mani!
2) Siamo in una società, a contatto con persone dal momento del concepimento alla morte, com'è possibile una vita senza fiducia nelle persone che lavorano, vivono o semplicemente interagiscono con tutti noi? Quando capiterà l'imprevisto...si accetterà!
E' una ruota che gira, un circolo vizioso...è la vita!!!

Scritto da costruiscomagie on maggio 26, 2010 at 12:52 PM CEST #

1)Non fidarsi del partner o del prossimo, come suggerisce Branca, renderebbe povera l'esistenza secondo me. Non si può vivere da soli. "No man is an island" scriveva John Donne. 2) Che l'altro/a possa o non possa darti certezze direi che dipende dal rapporto, dal carattere delle persone, dalla situazione in particolare... Insomma generalizzare non va mai bene, si rischia solo di cadere in luoghi comuni privi di fondamento. 3)Ma scusate, se avete un sogno o un'ambizione aspettate che caschi dal cielo l'opportunità di realizzarlo/a oppure cercate di darvi da fare perché si creino le condizioni favorevoli a tale realizzazione? Per pianficazione intendevo questo. So cosa voglio fare della mia vita e non aspetto che sia la fortuna a giocare col mio destino. Le opportunità non si creano da sole, devi lavorarci tu. Se voglio raggiungere un obiettivo, mi applico e pianifico, sperando di riuscire a cavarmela e ad improvvisare nel momento in cui non va tutto liscio.

Scritto da uffanna on maggio 26, 2010 at 08:21 PM CEST #

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